Gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas di Chieti hanno rinunciato al mandato di rappresentanti legali della ‘famiglia del bosco’. È Simone Pillon il nuovo avvocato della famiglia nel bosco. La piccola, intanto, è stata dimessa dall’ospedale mentre il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha respinto il ricorso presentato dagli ex avvocati della ‘famiglia del bosco’ contro l’ordinanza del 6 marzo scorso che ha disposto l’allontanamento della mamma dalla struttura protetta dove i tre figli sono ospitati ormai da oltre sei mesi.
L’ex senatore della Lega prende il posto di Marco Femminella e Danila Solinas: Pillon è stato tra gli organizzatori e sostenitori del Family Day ed è esperto di diritto di famiglia.
“Non c’era una visione comune”, ha detto l’avvocata Solinas interpellata dall’ANSA. I coniugi al centro della vicenda ormai da mesi avevano già cambiato i legali: in un primo momento la famiglia Birmingham-Trevallion si era fatta rappresentare dall’avvocato Angelucci. Un altro colpo di scena, dunque, dopo quello di novembre scorso quando l’avvocato della coppia rimise il mandato. Un fulmine a ciel sereno, le cui motivazioni furono spiegate in un comunicato. Giovanni Angelucci, decise di lasciare per ‘troppe pressanti ingerenze esterne’.
‘Purtroppo – scriveva- in una nota datata 26 novembre 2025 – dopo attenta riflessione ho deciso, non senza difficoltà, di rinunciare al mandato difensivo a suo tempo conferitomi dai coniugi Nathan Trevallion e Catherine Birmingham”. Ora anche gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas, del Foro di Chieti, hanno rinunciato al mandato.
Nel frattempo, è stata dimessa dall’ospedale la ‘bimba del bosco’ che era stata ricoverata lo scorso 5 maggio per alcuni problemi respiratori. Secondo quanto si apprende la piccola, che è in buone condizioni di salute, raggiungerà ora la struttura protetta dove si trova insieme con il fratello e la sorella dallo scorso novembre, quando il Tribunale dei minori dell’Aquila ha sospeso la responsabilità genitoriale nei confronti dei genitori. Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila, intanto, ha respinto il ricorso presentato dagli avvocati della ‘famiglia del bosco’, contro l’ordinanza del 6 marzo scorso che ha disposto l’allontanamento della mamma dalla struttura protetta dove i tre figli sono ospitati ormai da oltre sei mesi.
Secondo quanto si apprende, i giudici, chiamati ad esprimersi dalla corte d’Appello che aveva ritenuto il reclamo ‘improcedibile’, hanno rigettato l’istanza su tutti i punti, confermando dunque l’allontanamento della donna dalla casa famiglia.
+++IN AGGIORNAMENTO+++
