Pianella, Montesilvano, Lanciano e diversi altri piccoli focolai hanno caratterizzato una domenica di fine giugno afosa come, del resto, tutta la scorsa settimana e ancora oggi in ogni angolo d’Abruzzo. Atteso un generale calo delle temperature tra mercoledì e giovedì: resta alta l’attenzione per i diversi incendi divampati ieri
La prima vera giornata difficile dal punto di vista degli incendi per il gran caldo l’Abruzzo l’ha vissuta ieri: a Pianella il rogo è divampato alle ore 13:00 in contrada Morrocino. L’area interessata è piuttosto vasta, da Cepagatti a Pianella, fino a Chieti Scalo e Spoltore. Le operazioni di spegnimento sono state rese ancora più difficili dalle alte temperature, anche 38 gradi, un problema visto che la cappa di calore favorisce il propagarsi delle fiamme. Sul posto diverse squadre dei Vigili del Fuoco per circoscrivere il fronte del fuoco ed evitare che possa minacciare i terreni circostanti. Un elicottero ha effettuato continui lanci d’acqua fino a sera.
Anche la statale 714 Tangenziale di Pescara è, sempre nel mezzo pomeriggio, è stata interessata da un rogo per il quale è stato necessario chiudere, in entrambi i sensi di marcia, la circolazione.
Tra Castelfrentano e Lanciano un rogo di grandi proporzioni è divampato nell’area della contrada Rizzacorno di Lanciano. Il rogo ha interessato oltre venti ettari di superficie. In azione per diverse ore fino al calare della notte squadre dei vigili del fuoco di Lanciano ed Ortona, Protezione civile con i volontari e mezzi aerei, tra cui anche un canadair. Anche in questo caso per la sicurezza dei cittadini le strade sono rimaste chiuse per diverse ore.
Ma il gran caldo che ha caratterizzato tutta la scorsa settimana non allenta la morsa sulla nostra regione anche oggi alle prese con temperature molto alte e l’afa sin dalle prime ore del mattino. Il nostro esperto meteo, Giovanni De Palma, parla chiaro: “Anche la giornata di martedì sarà caratterizzata da un pomeriggio all’insegna dell’instabilità sulle zone interne e montuose, dopo una mattinata all’insegna del bel tempo: attesi nuovi temporali soprattutto sulle zone montuose ed interne. Caldo e afa lungo la fascia costiera. Atteso un generale calo delle temperature tra mercoledì e giovedì”.
La macchina della protezione civile regionale, dal canto suo, già allertata nelle singole competenze territoriali per il gran caldo degli ultimi giorni da ieri è particolarmente attiva sul fronte incendi: se le temperature non tornano alle medie stagionali e, comunque, non scendono specie i focolai attivi da ieri rischiano di riprendere vigore. Uomini e mezzi dislocati su tutta la regione mappano la situazione gestendo via via i singoli incendi col prezioso supporto, via terra e via cielo, dei vigili del fuoco.
