Dolore pelvico cronico, ora c’è un’apposita legge regionale

Le malattie invisibili rappresentano un’emergenza silenziosa che, in Italia, coinvolge milioni di cittadini. Per dare una risposta alle tante persone che convivono con il dolore pelvico cronico la Regione Abruzzo, seconda in Italia dopo la Lombardia, ha approvato un’apposita legge su iniziativa della Lega

Il dolore pelvico, ha sottolineato il Presidente dell’Associazione AINPU, Claudio Rossi, è una sensazione dolorosa nel basso ventre (sotto l’ombelico e tra le anche) che può essere acuta (improvvisa) o cronica (persistente per oltre 6 mesi). È causato solitamente da problematiche ginecologiche, urologiche, gastrointestinali o muscolo-scheletriche, come endometriosi, infezioni, cisti, o disfunzioni del pavimento pelvico.

Principali Cause e Tipologie

  • Ginecologiche (Donne): Crampi mestruali, ovulazione, endometriosi, adenomiosi, cisti ovariche, infezioni (malattia infiammatoria pelvica).
  • Urologiche: Cistiti ricorrenti, infezioni delle vie urinarie, calcoli vescicali.
  • Muscolo-scheletriche/Nervose: Rigidità dei muscoli del pavimento pelvico, sindrome del dolore pelvico cronico (CPP), nevralgia del pudendo.
  • Gastrointestinali: Stipsi, sindrome dell’intestino irritabile, diverticolite, appendicite.

Più comune tra le donne, il dolore pelvico colpisce anche gli uomini ed è estremamente invalidante. I contenuti della legge n. 79/2025 sono stati illustrati stamani nella sala Corradino D’Ascanio del Consiglio regionale a Pescara, i consiglieri regionali della Lega, Vincenzo D’Incecco e Carla Mannetti, promotori del progetto di legge.