Tra venerdì e sabato i carabinieri delle Compagnie di Alba Adriatica e Giulianova hanno intensificato i controlli del territorio con un dispositivo rafforzato che ha presidiato le principali arterie stradali, i parchi pubblici, i luoghi di aggregazione giovanile, le zone residenziali e gli obiettivi sensibili. In totale sono stati controllati: 470 persone, 176 mezzi, 12 persone sottoposte a misure diverse dalla detenzione carceraria, 10 locali pubblici e commerciali
A Martinsicuro i militari della locale stazione hanno dato esecuzione a ordinanza di aggravamento della misura cautelare personale emessa da GIP del Tribunale di Ascoli Piceno nei confronti di un uomo per non aver ottemperato agli obblighi della misura cautelare a suo carico. Il provvedimento scaturisce dall’accertamento da parte dei militari operanti di plurime violazioni della misura cautelare in atto degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico alla quale l’uomo era stato sottoposto il 22 marzo scorso per reati di atti persecutori e violazione di domicilio in danno della ex compagna. L’arrestato, espletate formalità di rito è stato associato al carcere di Teramo.
Ad Atri i carabinieri della locale stazione hanno arrestato un uomo del posto per violazione del divieto di avvicinamento alla persona offesa. L’uomo, già sottoposto al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, in quanto indagato per maltrattamenti in famiglia nei confronti della ex convivente, veniva attinto da ordinanza di revoca della misura in atto e applicazione della custodia in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Teramo in seguito alle reiterate violazioni delle prescrizioni impostegli. In occasione dell’arresto, il predetto opponeva fattiva resistenza strattonando ripetutamente i militari operanti, uno dei quali riportava lesioni giudicate guaribili in 7 (sette) giorni, pertanto dovrà rispondere anche di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso il Carcere di Teramo.
A Giulianova i carabinieri della locale stazione hanno arrestato un uomo del posto in esecuzione di ordinanza di carcerazione emessa dall’AG di Pescara, dovendo espiare la pena di anni 5 e mesi 5 di reclusione in seguito ad intervenuta condanna per i reati di indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti, per fatti commessi nel 2021 nella provincia di Pescara. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Teramo.
A Pineto, i carabinieri della locale stazione hanno segnalato in stato libertà alla Procura della Repubblica presso Tribunale di Teramo un uomo del posto ritenuto presunto responsabile di oltraggio e minaccia a Pubblico Ufficiale. L’uomo attualmente sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare, all’atto del controllo dei militari operanti, dava in escandescenza proferendo frasi minacciose e oltraggiose nei loro confronti.
A Giulianova, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile (aliquota radiomobile) della locale Compagnia hanno arrestato un uomo del posto in esecuzione di ordinanza applicativa di misura cautelare personale custodiale, emessa dal GIP del Tribunale di Teramo, in quanto il predetto, già indagato per maltrattamenti in famiglia, ha reiterato le condotte violente nei confronti della figlia e della ex moglie. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Teramo.
A Controguerra i carabinieri della stazione di Corropoli hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso da Tribunale di Teramo, nei confronti di uno straniero residente in quel centro, per reati inerenti gli stupefacenti. Il prevenuto, in atto sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento ai servizi sociali, condannato per plurime violazioni norme in materia stupefacenti commesse in provincia di Teramo nel 2025, dovrà espiare pena residua di anni 4 (quattro) e mesi 10 (dieci) di reclusione. L’arrestato, espletate formalità di rito è stato tradotto presso la casa circondariale di Teramo.
Nel corso del servizio 3 conducenti di autovetture avevano un tasso alcolico superiore al consentito, accertato tramite etilometro, mentre uno è risultato positivo agli stupefacenti. Tutti sono stati privati della patente di guida.