Valanga travolge il rifugio delle Solagne sul Gran Sasso

Nella valle del Chiarino, sul Gran Sasso, una valanga di neve e detriti ha travolto il rifugio delle Solagne. Nessun ferito

Sul versante sud del monte Corvo, nel Parco nazionale del Gran Sasso, lo stazzo dove c’era il rifugio è stato investito da un’improvvisa e violenta valanga che si è portata via la casetta per pastori ed escursionisti. Il rifugio era completamente vuoto, non si sono registrati feriti né persone coinvolte in alcun modo.

Chi ha visto la scena descrive lo stazzo coperto da una massa compatta di neve e materiali rocciosi alta fino a venti metri.

La valanga si è staccata dal versante sud de monte Corvo, nella valle del Chiarino, una montagna di 2.623 metri. Com’era già accaduto in passato per un’altra valanga, il rifugio oggi non si vede più poiché risulta completamente coperto dalla neve.

All’epoca della prima valanga la ricostruzione della casetta divise esperti, pastori e popolazione, c’era chi voleva che venisse ricostruito esattamente nello stesso punto e chi riteneva che fosse più sicuro spostarlo.
Marina Moretti: