Servizio ambulanze Pescara, revocato lo stato di agitazione

Procedura di raffreddamento chiusa dopo l’incontro in Prefettura, a Pescara. Proroga al 31 dicembre 2026 e garanzie occupazionali, da definire il CCNL.

Si è tenuto oggi pomeriggio nella Prefettura di Pescara, l’incontro convocato tra le parti coinvolte nella vertenza che riguarda le lavoratrici e i lavoratori impegnati nell’appalto del trasporto ospedaliero con ambulanza e soccorritori. La delegazione sindacale della Filcams Cgil Pescara è stata ricevuta dal Capo di Gabinetto della Prefettura.

Nel corso della riunione, l’ASL ha comunicato che dal 1° luglio 2026 verrà disposta una proroga tecnica del contratto in essere, con l’attuale gestore del servizio, Cisa Emergenza, fino al 31 dicembre 2026. La proroga si rende necessaria per consentire all’azienda sanitaria di predisporre e pubblicare il nuovo bando di gara, la cui uscita è stata indicata come prossima.

La Filcams CGIL Pescara ha ottenuto la conferma che nel nuovo capitolato sarà prevista la clausola sociale, a tutela della continuità occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori attualmente in servizio. Resta invece ancora aperta la questione relativa al contratto collettivo che verrà inserito nel bando, su questo punto specifico l’ASL non ha fornito indicazioni, e il sindacato ha richiesto un incontro dedicato, che si terrà a breve.

A seguito degli esiti positivi del confronto, la Filcams CGIL Pescara ha chiuso formalmente la procedura di raffreddamento e ha revocato lo stato di agitazione sindacale proclamato nei giorni scorsi.

«Abbiamo ottenuto risposte concrete sulla continuità del servizio, parliamo di un servizio pubblico essenziale e sulla tutela dei lavoratori – dichiara il dirigente Filcams Cgil Pescara Attilio Petrella – la clausola sociale rappresenta un presidio fondamentale che abbiamo voluto e ottenuto. Sul contratto collettivo applicabile al nuovo appalto vigileremo con la stessa determinazione, è lì che si gioca la qualità delle condizioni di lavoro. Continueremo a seguire ogni sviluppo con la massima attenzione.»

Paolo Durante: