Consiglio Regionale: Blasioli chiede trasparenza sulla campagna vaccinale

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L’interrogazione del consigliere del Pd Antonio Blasioli intende far luce sui criteri usati per la campagna vaccinale. Per lui non c’è chiarezza.

Giornata di Consiglio Regionale oggi all’Aquila all’Emiciclo.

In apertura l’omaggio del presidente del Consiglio Lorenzo Sospiri  all’ambasciatore italiano morto in Congo assieme al carabiniere della scorta e all’autista e un ricordo dedicato all’ex presidente del Senato Franco Marini, di recente scomparso.

In un momento ancora difficilissimo per l’Abruzzo a causa della situazione sanitaria relativa al Covid con Chieti in preoccupante peggioramento e Pescara con i numeri ancora alti, a tenere banco anche in Regione sono proprio questi argomenti.

Arrivano sul tavolo del Consiglio interpellanze ed interrogazioni, tra queste quella targata Pd di Antonio Blasioli.

Più volte i dem hanno parlato della situazione della campagna vaccinale in Abruzzo anche con una conferenza stampa sui numeri delle vaccinazioni e nonostante le rassicurazioni dell’assessore alla sanità Nicoletta Veri’ per l’opposizione sono troppe le cose che non vanno.

Blasioli in particolare, a parte i numeri, chiede trasparenza sui criteri perchè molte cose per lui non sono chiare e ogni giorno come consigliere, dice, riceve chiamate da sindaci che non sanno nulla del piano vaccinale.

Quello che poi è accaduto a Pescara per il consigliere del Pd è ancora più grave e si augura che venga fatta luce su ciò che è successo, ad esempio, per le vaccinazioni riservate al mondo della scuola.

L’assessore Veri’ ha risposto in aula a Blasioli sottolineando che il 2 dicembre il Ministero ha presentato le linee guida.

Le vaccinazioni hanno rispettato i dettami del piano strategico, ha chiarito la Verì. Dopo il vaccino al personale sanitario e agli ospiti delle Rsa alle Asl è stata data una circolare con le indicazioni per gli ultra ottantenni e per la vaccinazione AstraZeneca per scuola, università, forze dell’Ordine e personale penitenziario.
Le categorie della fase 2 ancora non sono state definite, dice la Verì, perché sono ancora in corso delle interlocuzioni, ha detto.
L’Abruzzo, ha ribattuto, è tra le prime dieci regioni per dosi somministrate su dosi consegnate, l’unica classifica replica che rispecchia l’andamento vaccinale colloca l’Abruzzo tra le prime regioni per gli over 80 e anche per il mondo della scuola e dell’Università. Per Blasioli però si procede sempre senza dare risposte e insiste sul piano vaccinale da portare in aula.
IL SERVIZIO DEL TG8:
https://youtu.be/on2zGNBb5HU