Chieti: gli studenti del “Luigi di Savoia” ci scrivono raccontandoci i disagi legati agli orari della Panoramica

“Per noi studenti il tema dei trasporti è sempre più ostico ma dal 1 novembre la situazione è persino peggiorata a causa dei nuovi orari o meglio dei nuovi tagli alle corse”. Inizia così la lettera che ci giunge in redazione a firma del rappresentante d’istituto del “Luigi di Savoia” di Chieti, Giulio Ingannato.

“E’ da più di una settimana che abbiamo esposto le nostre difficoltà, ma ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna replica da parte delle aziende di trasporto in particolar modo dalla PANORAMICA, alla quale ci rivolgiamo per il tramite della stampa”.

Gli studenti della scuola teatina raccontano di “corse sempre in ritardo e affollati” con ciò che questo comporta in termini di sicurezza e costante arrivo in ritardo a scuola. “Oltretutto delle linee, a volte, non vengono proprio effettuate con noi studenti, costretti ad attendere per intere mezzore, ammassati alle fermate”. E poi c’è il discorso “sovraffollamento” dei bus specie negli orari di punta della giornata scolastica.

“Noi tutti paghiamo biglietti e abbonamenti pertanto chiediamo un servizio ottimale senza disservizi, ritardi o persino corse che saltano, oltre alla garanzia di sicurezza in ottemperanza alle misure anti contagio espresse nell’ultimo DPCM”.

Richieste e segnalazioni inoltrate ai vertici di panoramica, venerdì scorso, in attesa che disagi e disservizi vengano risolti a partire da quanto raccontato, anche a noi, dagli studenti del “Luigi di Savoia” di Chieti.