In occasione della Giornata delle periferie illustrati i dati sull’attività del Centro Erogazione Servizi di Pescara Sud. Centro di eccellenza per la qualità dei servizi sanitari offerti e per la capacità di riqualificare una parte importante della città.
C’era una volta la periferia, ma lì dove si realizzano nel tempo opere che vanno a stravolgere in positivo la qualità della vita dei cittadini, è più giusto definirla città vera e propria. Un fulgido esempio è quello del Centro Erogazione Servizi di Pescara Sud, in Via Rio Sparto. Attivo da 4 anni ha risolto non pochi problemi, non solo decongestionando il flusso di utenti nelle sedi Asl di Via Rieti e dello stesso ospedale civile, ma arrivando ad offrire servizi di estrema qualità in vari campi della medicina sul territorio e proponendo, perfino, un ambulatorio di odontoiatria, diretto dal Dott. Gianfranco Ricci, unico nel suo genere. Il bacino d’utenza di riferimento non va oltre le 52mila persone, ma a questo centro ricorrono cittadini da ogni angolo della città e anche da zone limitrofe come Francavilla al Mare e San Giovanni Teatino. Solo nel 2025 almeno ventimila le prestazioni garantite su oltre 36mila pazienti, un servizio Cup attivo sei giorni su sette, dalle 8.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì e dalle 8.00 alle 14.00 il sabato, circa cento prelievi di sangue al giorno e tanti altri servizi anche di diagnostica di alto livello. I numeri illustrati questa mattina in conferenza stampa alla presenza del direttore Omar Guarino, del DG della Asl Vero Michitelli e per la parte istituzionale, del Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri, che ha ricordato le genesi di questo importante centro pensato già 25 anni fa, del sindaco Carlo Masci, in collegamento da Danzica, e dell’assessore comunale alle politiche sociali Adelchi Sulpizio.
