Castel di Sangro: 1996-2026, gli anni d’oro del grande Castello

Una due giorni di ricordi ed emozioni a Castel di Sangro per i 30 anni dalla gloriosa e storica promozione in Serie B. Una mostra celebrativa, la proiezione di un film dedicato a quella impresa e il pensiero commosso a chi non c’è più.

Gli anni d’oro del grande Castello, tanto per parafrasare una famosa canzone degli 883. Era il 1996 e tutto il mondo s’inginocchiava alla grande impresa dei ragazzi di Osvaldo Jaconi capaci di conquistare un’epica promozione nel campionato di Serie B. Un piccolo centro, tra le montagne abruzzesi, al fianco di squadre molto più blasonate, nel calcio che conta. In questi giorni diverse le iniziative per ricordare quei momenti gloriosi, l’inaugurazione di una mostra e la proiezione di un film “Castel di Sangro Andata e Ritorno” di Paolo Sfirri, prodotto da Giacobbe Gamberini e Gaetano Di Giovanni per la Marvin Film. Venerdì mattina, poi,  presso lo stadio Teofilo Patini la toccante cerimonia commemorativa in omaggio ai due giocatori che morirono con l’incidente stradale del dicembre 1996 Filippo Biondi e Danilo Di Vincenzo, e che si è aperta con la deposizione di una corona deposta da mister Jaconi e capitan Cei, cui sono seguiti i saluti del Senatore Guido Quintino Liris e del Sindaco Angelo Caruso, La cerimonia è proseguita con la consegna di pergamene da parte dell’Amministrazione, oltre in primis ai familiari dei due giocatori scomparsi, per poi proseguire con la consegna all’allenatore Jaconi ed al Presidente Gabriele Gravina, ed anche in memoria di altri personaggi scomparsi come il Sindaco Gargano, Pietro Rezza, e il dottor Frascone.