Tribunale di Avezzano: aggiornata al 5 giugno l’udienza per l’uccisione dell’orsa Amarena. Corposa memoria delle difesa dell’imputato
L’unico imputato è Andrea Leombruni, che uccise Amarena a fucilate mentre l’orsa transitava nelle pertinenze della sua casa, a San Benedetto dei Marsi. I difensori di Leombruni hanno sollevato diverse questioni sulle 47 costituzioni di parte civile (tante le associazioni e gli enti che si sono proposti) e depositato una corposa memoria di 180 pagine.
I legali dell’accusa hanno chiesto una scadenza per avere modo di esaminare nel dettaglio la documentazione depositata e presentare a loro volta contro-memorie, prima della prossima udienza.
Il Tribunale quindi ha aggiornato tutto all’udienza del 5 giugno, concedendo alle costituende parti civili fino al 1 giugno per depositare delle note.
L’avvocata Francesca Pantanella, legale dell’associazione Animalisti Italiani, ha dichiarato:
«Per quanto riguarda Animalisti Italiani è stata sollevata una questione riguardante solamente la legittimazione in merito ai danni non patrimoniali, però ritengo che questo sia assolutamente superabile e quindi confido nella costituzione di parte civile dell’associazione.”
Il presidente di Animalisti Italiani Walter Caporale:
«Mamma orsa Amarena è stata ammazzata dal Leombruni e noi ci auguriamo che questo reato vergognoso, ignobile, immondo, possa arrivare infine alla giusta condanna».