Avezzano, 8 telecamere per proteggere le tombe depredate

Al cimitero arrivano le telecamere “anti-furti” sulle tombe. L’assessore Ruscio: la videosorveglianza in funzione entro fine mese

Otto telecamere vigileranno sull’area cimiteriale di via Pertini in funzione “anti-furti” sulle tombe: per arginare quell’odioso fenomeno del “depredamento” di piccoli oggetti, vasi di fiori o altro, deposti sulle tombe, spesso finiti sulle cronache, l’area cimiteriale sarà dotato di un impianto di videosorveglianza di ultima generazione attiva a ciclo continuo.

L’operazione a cura della società Cosema, -che gestisce  il servizio cimiteriale- iniziata in questi giorni con la realizzazione dell’impianto di collegamento elettrico a terra, sarà completata entro la fine del mese di giugno. L’impianto di videosorveglianza, con otto telecamere piazzate nei punti strategici dell’area cimiteriale, sarà collegato con il sistema di controllo della società già operativo con 5 telecamere orientate sugli uffici. Le immagini videoregistrate resteranno in memoria per sette giorni: in caso di sottrazioni di oggetti con denuncia, quindi, potranno essere utilizzate dalle forze dell’ordine, sempre nel rispetto della privacy, per identificare gli autori.

“L’attivazione dell’impianto di videosorveglianza”, afferma l’assessore delegato, Loreta Ruscio, “sollecitata da numerosi cittadini che hanno subito qualche piccolo furto sulle tombe dei propri cari, è finalizzata a contrastare un fenomeno inqualificabile, indegno di un paese civile. Sottrarre oggetti o altro sulla tomba di un defunto denota una totale mancanza di dignità”.

 

 

Fabio Lussoso: