Nel Teramano partita la ricostruzione del ponte di Collerenti, tra Bellante e Sant’Omero. Opera strategica da 1,9 milioni di euro
Dopo 30 mesi di stop forzato, è partita ufficialmente la ricostruzione del nuovo ponte di Collerenti, in provincia di Teramo, crollato nel 2022. Questa mattina, alla presenza dei sindaci di Bellante e Sant’Omero, Giovanni Melchiorre e Andrea Luzii, e del presidente della Provincia Camillo D’Angelo, consegnato il cantiere alla Costram srl.
Il presidente D’Angelo ha colto l’occasione per fare chiarezza sui tempi lunghi che hanno esasperato la cittadinanza:
«Per 30 mesi siamo stati fermi per cause indipendenti dalla nostra volontà: 18 mesi di sequestro giudiziario e 14 per i pareri della Soprintendenza. La Provincia ha completato l’iter in soli sei mesi di operatività effettiva».
Il ponte rappresenta uno snodo vitale che collega non solo i due Comuni, ma l’intera vallata con l’Ospedale di Sant’Omero e il casello di Mosciano Sant’Angelo. I sindaci hanno espresso soddisfazione, sottolineando l’importanza di un’infrastruttura fondamentale per migliaia di cittadini.
Il cronoprogramma prevede 360 giorni per il completamento, ma Provincia e impresa sono già al lavoro per “comprimere i tempi”
e restituire la viabilità al territorio il prima possibile.