Si terranno oggi alle 15 nella chiesa di San Marco a Vasto i funerali di Andrea Sciorilli, il 21enne ucciso dal padre Antonio, che resta in carcere
«La tenerezza materna di Maria accolga fra le sue braccia la tua giovinezza e la faccia rifiorire nell’eternità»: sono queste le parole che Sabrina e Lorenza, madre e sorella di Andrea, hanno scelto per l’ultimo saluto al 21enne, ucciso domenica scorsa a Vasto.
Dopo l’autopsia, effettuata l’altro ieri dall’anatomopatologo Ildo Polidoro all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti, il feretro è tornato a disposizione dei familiari per i funerali, programmati per le 15 di oggi pomeriggio nella chiesa di San Marco. Per conoscere i risultati dell’autopsia, che contempla anche esami istologici e tossicologici, occorreranno circa 60 giorni. La relazione definitiva verrà poi trasmessa esclusivamente ai magistrati titolari del fascicolo.
Intanto al padre del giovane, Antonio Sciorilli, ieri mattina è stato convalidato l’arresto. «Ho agito per legittima difesa», ha dichiarato il 52enne, dirigente medico della Asl di Lanciano Vasto Chieti. Reo confesso, il padre del 21enne aveva già parlato del rapporto conflittuale con il figlio, che a suo dire era un violento. Aveva anche aggiunto di essersi difeso poiché era stato minacciato da Andrea. Che il giovane desse problemi risulta anche da una precedente denuncia presentata dallo stesso padre e dalla sorella di Andrea, denuncia poi ritirata. Tuttavia ad appesantire la posizione del padre potrebbe essere l’utilizzo dell’accetta, un oggetto che non si ha in tasca quotidianamente, e soprattutto il fatto che abbia trasportato il corpo del figlio da casa, dove sarebbe stato ucciso al culmine di una lite, verso il garage, cancellando le tracce di sangue dalla scena del crimine.
Andrea Sciorilli è stato raggiunto da tre colpi d’accetta alla testa e al torace, ma dall’autopsia, sarebbero emerse anche diverse lesioni da arma da taglio.
