A Pescara una 49enne rumena sarebbe stata violentata in pieno giorno da un 20enne senza fissa dimora nel parco adiacente la Prefettura
La violenza, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Centro, si sarebbe consumata nl pomeriggio di mercoledì scorso. La vittima, una 49enne rumena senza fissa dimora, stava cercando refrigerio dal caldo nel giardino pubblico di via Avezzano, quando è stata avvicinata da un 20enne senegalese, venditore ambulante anch’egli senza fissa dimora, con precedenti penali e di polizia, colpito da una misura di divieto di dimora a Pescara e con tre alias, che l’avrebbe strattonata con forza, costringendola a subire un rapporto sessuale.
Le urla della donna sono state sentite da due dipendenti della Prefettura di Pescara che hanno lanciato l’allarme, consentendo alla polizia di intervenire e rintracciare il giovane che nel frattempo si era allontanato, perdendo anche una ciabatta nella fuga.
Il senegalese avrebbe raccontato che la donna avrebbe concordato con lui una prestazione sessuale in cambio di soldi e di un capo di abbigliamento tra la merce da lui venduta, ma sul luogo della violenza gli agenti avrebbero rinvenuto solo palloni e nessun tipo di vestiario.
Venerdì il gip Anna Fortieri ha convalidato il fermo e disposto l’arresto in carcere del 20enne.
