Migranti: il sindaco di Montesilvano invita Salvini

Il sindaco Maragno invita Salvini a scoprire di persona il modello Montesilvano: “Gli Sprar aiutano a considerare gli immigrati come risorse umane e non come numeri”.

 

Quando il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno annunciò che il Comune da lui amministrato avrebbe presentato dei progetti per gli Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) un po’ si finì il mondo: lui, eletto nelle fila del centrodestra, da qualcuno venne percepito come una sorta di comunista mascherato, uno che anziché cacciarli gli immigrati li voleva accogliere.

Poco a poco, con progetti adeguati e anche qualche scelta impopolare, il “modello Montesilvano” ha cominciato a farsi notare. Oggi, dopo l’arresto del sindaco di Riace, di questi temi si parla ancora più di prima e Montesilvano viene citata persino fuori dall’Italia. L’agenzia francese France Press infatti indica la cittadina adriatica come esempio positivo per una corretta gestione del fenomeno migratorio, per eliminare i ghetti, per valorizzare e integrare gli immigrati. Il sindaco Maragno, che nel mese di giugno aveva già invitato il ministro Salvini a vedere con i propri occhi il “modello Montesilvano”, alla luce del successo ha rinnovato l’invito attraverso il microfono di Rete8.

IL SERVIZIO DEL TG8:

Marina Moretti: