Rifiuti Pescara: raccolta differenziata tra disagi e polemiche

A Pescara continua a far discutere l’isola ecologica di Via Carducci, davanti all’Ufficio Postale. Per la Cgil verrebbe a mancare la sicurezza e si creerebbero barriere penalizzando i disabili. Intanto il sindacato torna a chiedere ad Ambiente di investire su personale e mezzi

L’isola ecologica di via Carducci a Pescara, posizionata proprio davanti all’ufficio postale centrale, finisce nel mirino della CGIL. Per il sindacato si tratta di un progetto da rivedere drasticamente a causa dei pesanti disagi che la struttura starebbe già provocando.

Guido Cupido, della SLC CGIL di Pescara spiega al Tg8 che l’installazione occupa uno spazio vitale finora utilizzato per l’operatività quotidiana della sede postale, riducendo i livelli di sicurezza e generando vere e proprie barriere architettoniche a discapito dei cittadini disabili.

I dubbi e le criticità legati al progetto si uniscono a un coro di voci dissenzienti che già nei giorni scorsi avevano alimentato il malcontento tra gli utenti e i residenti della zona.

Il caso di via Carducci diventa però anche l’occasione per riaprire il dibattito sulla gestione complessiva dei servizi ambientali in città. È la stessa Cgil, infatti, a rilanciare le criticità già ampiamente denunciate nel settore della raccolta dei rifiuti a Pescara.

Secondo Massimo Di Giovanni, Segretario generale della Funzione Pubblica Cgil di Pescara, non ci sono più alibi: «La società partecipata del Comune ha chiuso i propri bilanci in attivo, ed è per questo che ora deve investire quelle risorse su personale e mezzi per garantire un servizio efficiente e dignitoso».