Una ipotesi di corruzione elettorale scuote il panorama politico pescarese. L’assessore comunale Massimiliano Pignoli risulta indagato: avrebbe promesso una casa in cambio del voto. Il Movimento politico Pettinari per l’Abruzzo chiede chiarezza
Una inchiesta della Procura di Pescara per presunta corruzione elettorale coinvolge l’assessore comunale alla Protezione civile, Ascolto del disagio sociale e Associazionismo sociale Massimiliano Pignoli. Nei giorni scorsi la polizia giudiziaria ha notificato all’esponente politico un avviso di garanzia ed eseguito una perquisizione con sequestro dei telefoni cellulari nell’ambito degli accertamenti legati alle elezioni comunali bis dell’8 e 9 marzo scorsi.
L’indagine, coordinata dal pm Gennaro Varone sotto la supervisione del procuratore Giuseppe Bellelli, ipotizza il reato di corruzione elettorale.
La Procura della Repubblica pescarese sta cercando di accertare l’esistenza di un presunto scambio tra la promessa di un appartamento in affitto e il sostegno elettorale espresso durante la consultazione amministrativa ripetuta in 23 sezioni dopo la decisione del Tribunale amministrativo regionale.
Al centro dell’inchiesta vi sarebbe il rapporto tra Pignoli e una donna, anch’essa indagata, che si sarebbe rivolta all’assessore per ottenere aiuto nella ricerca di una abitazione. La donna avrebbe successivamente riferito agli investigatori di avere ricevuto la promessa di un alloggio in cambio del voto.
Gli investigatori hanno disposto il sequestro dei telefoni per verificare eventuali contatti, messaggi o documentazione utile a ricostruire i rapporti tra gli indagati e ad accertare l’eventuale esistenza di ulteriori episodi analoghi.
L’inchiesta si trova ancora in una fase preliminare e, allo stato attuale, le ipotesi accusatorie dovranno essere verificate nel corso degli accertamenti. Pignoli, difeso dagli avvocati Augusto La Morgia e Melania Navelli, in passato era già stato processato per una contestazione simile, ed è stato assolto con formula piena.
Sul caso interviene anche il Movimento Politico Pettinari per l’Abruzzo che attacca duramente l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Carlo Masci e chiede chiarezza sulla vicenda che coinvolge l’assessore Pignoli.
