Polizia Penitenziaria Teramo: straordinari non pagati, Sottanelli interroga Nordio

Il deputato abruzzese di Azione, Giulio Cesare Sottanelli, accoglie la denuncia del SAPPE sulla situazione del carcere di Castrogno: «Agenti costretti a turni massacranti per carenza di organico e non retribuiti da mesi. Lunedì l’interrogazione al Ministro della Giustizia»

Una situazione definita «inaccettabile» che mortifica le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria, costretti a fare i conti non solo con carichi di lavoro ben oltre la normalità, ma anche con il mancato pagamento delle ore di straordinario accumulate nel corso degli ultimi mesi. Sulla delicata questione della casa circondariale di Castrogno a Teramo, interviene il deputato abruzzese di Azione, Giulio Sottanelli, raccogliendo il grido d’allarme lanciato dal sindacato autonomo SAPPE. Leggi anche: Castrogno: straordinari non pagati, la protesta della Polizia Penitenziaria

«Chi garantisce ogni giorno la sicurezza dello Stato deve essere rispettato e messo nelle condizioni di svolgere il proprio lavoro con dignità», ha dichiarato il parlamentare, annunciando per lunedì prossimo il deposito di un’interrogazione formale rivolta al Ministro della Giustizia Carlo Nordio.

Il problema dei pagamenti bloccati, che si trascina ormai dall’inizio dell’anno, viene evidenziato dal parlamentare Sottanelli come un grave fallimento nella gestione delle risorse umane.

«Se fossimo alla fine dell’anno si potrebbe discutere di disponibilità residue o di assestamenti contabili», sottolinea il deputato, «ma in questo caso siamo di fronte soprattutto a un problema di programmazione. Gli agenti sono costretti a coprire carenze strutturali di organico attraverso un massiccio ricorso allo straordinario e, paradossalmente, quelle ore non vengono neppure retribuite».

Nel penitenziario teramano la carenza di personale è cronica: secondo i dati sindacali mancano all’appello decine di unità tra agenti, ispettori e sovrintendenti. Una lacuna resa ancor più esplosiva dal cronico sovraffollamento della struttura e da sfide quotidiane sempre più complesse. Tra queste, la gestione di detenuti affetti da gravi patologie psichiatriche e il contrasto ai nuovi metodi di introduzione illecita di telefoni cellulari e oggetti vietati, spesso recapitati all’interno delle mura tramite l’uso di droni.

Con l’atto ispettivo che sarà presentato alla Camera, il deputato Giulio Cesare Sottanelli chiederà al governo di chiarire le ragioni dei ritardi nei pagamenti e di intervenire con la massima urgenza per liquidare le competenze arretrate spettanti agli agenti. Al contempo, l’interrogazione punterà a conoscere i piani del Ministero per il potenziamento degli organici e per la risoluzione delle criticità strutturali che continuano a gravare sul carcere di Castrogno.