Montesilvano: cittadini bloccano l’installazione di un’antenna telefonica.

Momenti di tensione stamane in Via Basilicata a Montesilvano, a ridosso della strada parco, dove i residenti hanno costretto una ditta a sospendere i lavori per la realizzazione di un’antenna telefonica.

Un palo di circa 36 metri con gli apparati necessari per la diffusione della rete commissionato da un noto operatore telefonico a pochi passi da un parco giochi ed un piccolo campo sportivo. I residenti della zona a Montesilvano, tra Via Basilicata, Via Rigopiano ed altre vie limitrofe, non ci stanno e dopo una serie di riunioni andate a vuoto con il Comune, stamane hanno deciso d’impedire alla ditta incaricata di procedere con i lavori. Sono dovuti intervenire i carabinieri e la Polizia Municipale per riportare la calma, e dopo diverse ore di trattativa la ditta ha deciso di rimandare i tecnici a casa. Ma il problema resta ed i cittadini chiedono risposte:

“Nessuno ci ha informato di nulla – ci racconta Umberto Morelli portavoce del comitato – ci siamo ritrovati da un giorno all’altro il cantiere aperto senza che ci spiegassero. Inoltre – prosegue Morelli – ci chiediamo se sia opportuno realizzare un’opera così impattante in una zona non solo densamente abitata, ma con un campo sportivo ed un parco giochi praticamente adiacente con decine e decine di bambini che quotidianamente passano qui il loro tempo.”

Eppure, a detta dei responsabili della ditta che questa mattina si sono mostrati molto disponibili nello spiegare la questione ai residenti, sotto l’aspetto delle autorizzazione è tutto in regola, con tanto, anche di relazione da parte dei tecnici Arta sull’assoluta sicurezza dell’opera, soprattutto sotto il profilo delle emissioni elettromagnetiche:

“Non abbiamo motivo di dubitare sulla validità di questa relazione – ci dice ancora Morelli – ma è una questione di buon senso, non può sorgere qui, in questa area, un palo di 36 metri, invitiamo chi di dovere a trovare un’area più consona.”

IL SERVIZIO DEL TG8: