L’assessore regionale al Bilancio e allo Sport, Mario Quaglieri, risponde alle polemiche dei partiti di opposizione e all’indagine della Corte dei Conti sul contratto con RCS firmato due mesi dopo la gara: «Il nostro bilancio è sano»
«Una sciocchezza procedurale». Liquida così la questione, con un sorriso e la consueta calma, l’assessore al Bilancio e allo Sport della Regione Abruzzo, Mario Quaglieri, Fratelli d’Italia. L’esponente politico, il più votato in Abruzzo alle ultime elezioni, ha commentato ai microfoni di “Strade d’Abruzzo”, la trasmissione di Rete8 condotta da Enrico Giancarli, il caso del debito fuori bilancio da oltre due milioni di euro legato al Giro d’Abruzzo 2025.
La vicenda è tutt’altro che leggera per le opposizioni ed è già finita al centro di un’interrogazione parlamentare e, soprattutto, di un’istruttoria della Corte dei conti, che ha chiesto alla Regione «chiarimenti e maggiori elementi informativi sul debito di 2.061.000 euro nei confronti di Rcs Sport spa».
La corsa senza contratto
Il nodo della discordia, già esaminato dalla commissione Vigilanza, sta nei tempi della burocrazia. Le quattro tappe della competizione ciclistica (da Scerni a Isola del Gran Sasso) si sono disputate tra il 15 e il 18 aprile dello scorso anno. Tuttavia, mentre il ciclista tedesco Georg Zimmermann vinceva la corsa e alzava il trofeo sul Gran Sasso, tra la Regione e la società organizzatrice non esisteva ancora un contratto formale.
L’accordo con la RCS Sport Spa è stato infatti firmato solo due mesi più tardi, il 18 giugno 2025. Per saldare la cifra, il centrodestra ha poi inserito un emendamento firmato FdI all’interno di una legge omnibus. Una vera e propria “sanatoria” secondo le minoranze, un iter standard secondo l’assessore.
La replica di Quaglieri: «Polemiche strumentali»
Intercettato in maglia da ciclista durante un’escursione tra Gioia dei Marsi e Pescasseroli, Quaglieri ha respinto ogni accusa di irregolarità:
«È semplicemente un debito fuori bilancio che si genera nel momento in cui una manifestazione, sportiva o qualsiasi altro evento finanziato dalla Regione, avviene prima della formalizzazione economica. Automaticamente per legge si formula un debito fuori bilancio».
Nessun allarme, dunque, per l’esponente di Fratelli d’Italia, che replica al Partito Democratico e al Movimento 5 Stelle: «Le polemiche sono strumentali. Non sanno più che inventare. Continuate a inventare e farete molta strada».
L’assessore ha poi rivendicato la solidità finanziaria dell’ente: «La Regione Abruzzo sta tranquilla e lo testimonia il fatto che il nostro bilancio è sano. Oggi stiamo migliorando molto rispetto all’anno precedente: abbiamo abbattuto enormemente il debito della sanità, come certificato dai tavoli di monitoraggio. I problemi che troviamo li risolviamo con molta serenità».
I dettagli della puntata
L’intervista integrale andrà in onda mercoledì 17 giugno alle ore 20:30 su Rete8. Oltre a Quaglieri, la puntata registrata nella Marsica vedrà la partecipazione di Paolo di Ruscio, Antonio Salvi, Danilo Sbaraglia e dell’ex fondista della Nazionale Biagio Di Santo, insieme agli interventi istituzionali del sindaco di Gioia dei Marsi, Gianluca Alfonsi, e del vice sindaco di Pescasseroli Diego Cutini.
