Avvelenamento lupi Abruzzo: WWF pronto a costituirsi parte civile

Continuano le indagini sulla morte di dieci lupi in Abruzzo, l’ipotesi è l’avvelenamento. Il WWF: “Pronti a costituirci parte civile”

“Quando si uccide un lupo il branco viene destrutturato e inizia a vagare verso la città. Occorre sensibilizzare al rapporto con la fauna selvatica per diminuire il conflitto con essa ed evitare episodi di bracconaggio” commenta così la presidente del WWF Chieti-Pescara Nicoletta Di Francesco ai microfoni del TG8 la morte di dieci lupi sul territorio regionale. La Procura della Repubblica di Sulmona ha aperto un fascicolo per accertare se si tratti di avvelenamenti e individuare eventualmente i responsabili.

Sono ancora in corso analisi all’Istituto Zooprofilattico “Giuseppe Caporale”, a Teramo, sui resti rinvenuti vicino al Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise. Qualora l’ipotesi di avvelenamento fosse confermata, il WWF, commenta la presidente Nicoletta Di Francesco, sarebbe pronto a costituirsi come parte civile nei confronti dei responsabili.

 

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