Droga Italia Spagna, sequestri di beni anche a Pescara

Droga: inchiesta Italia-Spagna, sequestrati beni per 1,5 mln anche a Pescara per l’inchiesta della magistratura di Napoli.

Militari della guardia di finanza di Napoli e Pisa hanno eseguito stamani sequestri patrimoniali per oltre 1,5 milioni di euro nelle province di Napoli, Milano, Roma e Pescara, in esecuzione di un provvedimento cautelare patrimoniale disposto dal gip del capoluogo campano nei confronti di 11 italiani, residenti sul territorio nazionale, in Spagna e Germania. Il provvedimento, spiegano le fiamme gialle, scaturisce dal recepimento di una richiesta formulata dal tribunale centrale di istruzione di Madrid, nell’ambito di un’inchiesta contro un’organizzazione radicata nel territorio di Napoli, con proiezioni imprenditoriali anche in Spagna, dedita al narcotraffico e che lo scorso 5 luglio ha portato a 18 arresti e 15 fermi tra Spagna, Italia e Germania. Per le indagini, coordinate dalla Dda di Napoli, costituita anche una squadra investigativa comune italo-spagnola. Il provvedimento odierno, eseguito col supporto anche del Gico del Nucleo pef di Roma, ha portato al sequestro preventivo di 11 immobili tra appartamenti, garage e cantine situati a Napoli, Casandrino, Mentana, Pomezia e Pescara, di 32 rapporti bancari, 6 veicoli e quote societarie di due persone giuridiche a Milano e Monterotondo. All’operazione hanno partecipato, in qualità di osservatori di polizia, anche funzionari della Guardia Civil – Uco di Madrid e dell’Agenzia Europol ‘Ap Sustrans’, nell’ambito del progetto europeo anti-riciclaggio.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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