Dissesto al Comune di Pescara: Le carte che inguaiano Mascia

Municipio-Pescara

Sul dissesto del Comune di Pescara, le carte che inguaiano Mascia, ex sindaco, sono quelle prodotte dal Ministero dell’Economia e delle finanze ed inviate, tra gli altri, anche alla Procura Regionale della Corte dei Conti.

Pagine e pagine di analisi sulle ragioni che hanno portato il Comune in uno stato di predissesto ed il cui contenuto é tutto sintetizzato nelle dichiarazioni del Ragioniere Generale dello Stato:

“Gli accertamenti svolti hanno posto in evidenza le irregolarità e carenze sintetizzate in un unico elenco, in ordine alle quali s’invita l’Ente verificato ad assumere ogni iniziativa idonea alla loro eliminazione e all’accertamento delle eventuali connesse responsabilità”

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L’elenco a cui fa riferimento il Ragioniere Generale dello Stato é composto dall’errata imputazione all’esercizio 2014 e tra gli altri, la mancata valutazione della sussistenza dei titoli giuridici che consentano il mantenimento delle somme in bilancio, il mancato controllo sull’attività di riscossione dei crediti parte della Soget e conseguente cancellazione dei residui e soprattutto il mancato rispetto a consuntivo dell’obiettivo del patto di stabilità interno riferito al 2013. Nel documento si parla anche, positivamente, dell’impegno che sta adottando l’attuale giunta nel tentativo di cambiare la situazione a cominciare dall’imposizione delle aliquote. Si attendono, a questo punto, sviluppi in sede di Corte dei Conti con il rischio per gli ex amministratori di sanzioni pesanti.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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