Pescara: le acque restano agitate

L’assessore comunale di Pescara Di Carlo fa il punto della situazione sull’acqua in città: torna potabile nelle quattro scuole, monitorate le fontanelle. L’Aca accusa la Asl sul metodo dei prelievi.

Se nelle 4 scuole interessate l’acqua torna potabile, resta il problema delle fontanine che sono monitorate dal Comune e sulle quali Aca e Asl effettueranno ulteriori prelievi. Proprio sul metodo utilizzato l’Aca attacca la Asl per aver agito con “uno strumento non sterile” che ha potuto in qualche modo rilevare l’inquinamento. L’Asl ribatte: nessun problema, ma il Comune di Pescara non ci sta e per bocca dell’assessore Di Carlo si dice molto arrabbiato visto il malcontento degli stessi cittadini. Ma Di Carlo precisa che si sta facendo tutto il possibile per tutelare la salute dei cittadini e che la carica batterica nelle acque è minima e non c’è alcun rischio per la salute. Tant’è che le polemiche non si smorzano e i Pescaresi chiedono certezze. Le acque restano agitate e, si spera, potabili.

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