Pescara: le acque restano agitate

L’assessore comunale di Pescara Di Carlo fa il punto della situazione sull’acqua in città: torna potabile nelle quattro scuole, monitorate le fontanelle. L’Aca accusa la Asl sul metodo dei prelievi.

Se nelle 4 scuole interessate l’acqua torna potabile, resta il problema delle fontanine che sono monitorate dal Comune e sulle quali Aca e Asl effettueranno ulteriori prelievi. Proprio sul metodo utilizzato l’Aca attacca la Asl per aver agito con “uno strumento non sterile” che ha potuto in qualche modo rilevare l’inquinamento. L’Asl ribatte: nessun problema, ma il Comune di Pescara non ci sta e per bocca dell’assessore Di Carlo si dice molto arrabbiato visto il malcontento degli stessi cittadini. Ma Di Carlo precisa che si sta facendo tutto il possibile per tutelare la salute dei cittadini e che la carica batterica nelle acque è minima e non c’è alcun rischio per la salute. Tant’è che le polemiche non si smorzano e i Pescaresi chiedono certezze. Le acque restano agitate e, si spera, potabili.

IL SERVIZIO DEL TG8:

L'autore

Antonella Micolitti
E' nata e vive a Pescara. Si è laureata con lode in Lettere, all'Università d'Annunzio di Chieti. Giornalista professionista dal 2007, si occupa principalmente di politica, sociale, attualità, costume. E' appassionata di storia e storia dell'arte bizantina e astronomia, strimpella il pianoforte e le piace il mare d'inverno. Ama Luigi Tenco e le sue canzoni ma le piace ascoltare anche Jovanotti, quello meno conosciuto con i suoi brani più belli. Adora la Grecia e la Russia e le rispettive lingue. Il suo obiettivo è raccontare il volto più curioso e nascosto dell'Abruzzo. Suggeritele le vostre storie. Scrivete alla mail "[email protected] o .it". Sarà lieta, per quanto possibile, di darvi voce e spazio, perché la televisione la fate voi con noi.

Sii il primo a commentare su "Pescara: le acque restano agitate"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*