Gioco d’azzardo Abruzzo: primato negativo

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Gioco d’azzardo in aumento in Abruzzo rispetto alla media nazionale. Il Serd di Pescara, impegnato nella prevenzione e cura, plaude alla proposta di Renzi.

Nella sola città di Pescara ci sarebbero 1.500 giocatori d’azzardo patologici. 150 di loro sono in cura presso il Serd della Asl , Servizio che cura le Dipendenze, che è in prima linea da tempo nella prevenzione e lotta nei confronti di una patologia sempre più diffusa in Abruzzo che detiene un triste primato a livello nazionale.Dalla dipendenza dal gioco patologico si può uscire hanno spiegato oggi alla stampa il direttore del Serd Pietro D’Egidio, che è anche presidente nazionale della Federserd e componente dell’osservatorio sul gioco d’azzardo in Italia, e il responsabile del servizio per le dipendenze da gioco d’azzardo Moreno Di Pietrantonio, che hanno accolto favorevolmente la proposta del presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi di limitare la riduzione del 30% delle slot machine nelle tabaccherie, nei centri commerciali, bar, alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari, edicole e persino lavanderie. Ormai i costi per la cura della patologia hanno superato gli introiti che ogni anno finiscono nelle casse dello Stato grazie alla presenza di slot , la terza industria italiana che produce il 3% del Pil in Italia dove si contano 15 milioni di giocatori abituali, 2 milioni a rischio patologia, 700 mila giocatori patologici.

Il dottor Di Pietrantonio ha detto ” La voglia di giocare d’azzardo e’ un archetipo , una forma di pensiero e di conseguente comportamento preesistente e primitiva.  Il giocatore patologico compulsivo chiuso dentro una Bolla Atemporale in assenza di interazione sociale in un forma di Autismo tecnologico 85 miliardi giocati ,12% della spesa delle famiglie, 15 milioni di giocatori abituali ,2 milioni a rischio di patologia ,700 mila i giocatori patologici , 9mld le entrate per lo stato  di cui 5,1 dalle Slot. Il gioco d’azzardo rappresenta la 3 industria italiana  3% del PIL, 5000 aziende 120.000 addetti 400.ooo slot una ogni 150 abitanti .L ‘Italia al primo posto in Europa terzo nel mondo dopo Stati Uniti e Giappone. Pescara e l’Abruzzo tra le prime in Italia per giocate pro capite circa 1.500 euro a testa. Si calcola che nella città di Pescara ci siano 1.500 giocatori patologici attualmente abbiamo in cura 150 pazienti presso il Ser.D.  Asl di Pescara Ospedale Civile tel 085 4253492 Attualmente il servizio è stato rafforzato attraverso una borsa annuale per 2 Psicologi, 1 ass Sociale, un Consulente Legale .Numero verde 80092112 gioco responsabile Feder Ser.D . Nel Piano di contrasto e cura del GAP varato nella legge di stabilita 2015/16 sono stati  stanziati 50 milioni di euro Un milione e duecentomila è la somma destinata all’Abruzzo per il GAP da ripartire tra le 4 ASL  con cui implementare il personale e  istituire un osservatorio  Epidemiologico Regionale per studiare e monitorare il fenomeno. Solo Alla ASL di Pescara arriveranno circa 300.000 euro da destinare all’assunzione di personale, soprattutto Psicologi per fronteggiare l’emergenza sociale determinata dal GAP(gioco d’azzardo patologico) .La proposta fatta dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi in queste ultime ore,   di limitare la diffusione delle slot  di almeno il 30%  da circa 387mila a 260mila eliminandole dalle tabaccherie, dai centri commerciali e dai  bar rappresenta una svolta nella lotta e il contrasto a quella che oggi è diventata una vera e propria emergenza sociale, lo Stato si è reso disponibile  con questa proposta a rinunciare a una parte importante degli introiti derivanti dal Gioco D’Azzardo quantificabili in 3/4 miliardi di Euro dei circa 9 che ogni anno entrano nelle casse dello Stato , questo perche è ormai acclarato che i costi per la cura di questa patologia  ma soprattutto per i costi sociali sono superiori alla riduzione di entrate che si determinerebbe  da tale provvedimento” .

Guarda il servizio del Tg8:

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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