Serie D L’Aquila – Aspettando il closing

Serie D L’Aquila – Prestazione positiva a Pesaro nonostante il risultato. Ecco cosa serve per il closing. Il futuro tra malumori e progetti

La prestazione di domenica a Pesaro ha lasciato da un lato l’amaro in bocca per lo zero nella casella dei punti conquistati ma dall’altro ha riempito di convinzioni e consapevolezze Battistini e tutto lo staff. Squadra ben messa in campo, propositiva e che ha trovato sulla sua strada le prodezze di Carta e del portiere. Prodezze che hanno negato almeno il pareggio. Ma se c’era una squadra che doveva vincere questa era l’Aquila calcio. Boldrini è sempre più il leader dei rossoblu, Steri e Brenci due garanzie in mediana, un pacchetto under di grosso spessore in attesa del rientro di De Julis. Certo, con un Manuel Mancini arriverebbe il tanto atteso salto di qualità ma ad oggi la nuova società ( precisa e puntuale nel rispettare gli accordi) non vuole sentir parlare neanche di un centesimo di extrabudget almeno fino al closing. Se da un lato questa filosofia, sinonimo di massima serietà, piace molto dall’altro l’azienda calcio impone qualche flessibilità ( leggi infortuni o correzioni tattiche in corso) che necessità  modifiche di budget ( si parla di poche migliaia di euro non di cifre spropositate). Occorre allora attendere il 30 settembre per il closing e solo dopo con l’avvenuto passaggio di proprietà si potrà rinforzare la squadra perchè L’Aquila calcio in serie D non può permettersi di partecipare neanche nascondendosi dietro le frasi di facciata che vanno dall’anno di transizione alla costruzione di un progetto. In D per vincere, in C per programmare e costruire. Sia chiaro. Costruire provando a vincere va bene, tutto il resto non è adeguato per una città capoluogo di regione.

IL CLOSING

Cosa serve affinché il closing vada a buon fine? Il semplice rispetto dell’accordo sottoscritto davanti al sindaco e ai garanti. I vecchi soci dovranno dimostrare come pagheranno i vari creditori. Non basta la sola dichiarazione dell’accollo. Il comitato dei garanti verificherà il tutto e ad oggi nulla osta al tanto atteso passaggio di proprietà. Sperando in investimenti futuri e sperando che l’ambiente ritrovi quella serenità che oggi manca. Ne gioverebbero tutti. Nessuno escluso. Immaginate che bello uno stadio pieno di colori rossoblu e un ambiente tutto unito. Potrebbe nascere un giocattolo invidiato da tutti.

Enrico Giancarli: