L’Aquila: l’italiano Lorenzo Mark Finn vince il giro Next Gen

L’Aquila: Lorenzo Mark Finn (Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies) ha vinto il Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale

Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Mateo Ramirez (UAE Team Emirates Gen Z) e Henrique Bravo Ribeiro (Soudal Quick-Step Devo Team).

CLASSIFICA GENERALE
1 – Lorenzo Mark Finn (Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies)
2 – Mateo Ramirez (UAE Team Emirates Gen Z) a 2’10”
3 – Henrique Bravo Ribeiro (Soudal Quick-Step Devo Team) a 2’35”

LE MAGLIE UFFICIALI DEL GIRO NEXT GEN CARTA GIOVANI NAZIONALE

Le Maglie di leader del Giro Next Gen sono disegnate e realizzate da CASTELLI

Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Valsir – Lorenzo Mark Finn (Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies)
Maglia Rossa, leader della Classifica a Punti, sponsorizzata da Vecchio Amaro del Capo – Davide Donati (Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Mattie Dodd (Ineos Grenadiers Racing Academy)
Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, riservata ai corridori nati nel 2007, sponsorizzata da Suzuki – Javier Cubillas (Movistar Team Academy)
Maglia Tricolore, leader della Classifica Italiani, in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency – Lorenzo Mark Finn (Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies)

La Maglia Rosa Lorenzo Mark Finn ha vinto l’ottava tappa del Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale, la Villa Sant’Angelo-L’Aquila Tudor ITT di 22,2 km, davanti a Adam Rafferty (Hagens Berman Jayco) e Matisse Van Kerckhove (Team Visma | Lease a Bike Development Team).

ORDINE D’ARRIVO
1 – Lorenzo Mark Finn (Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies) – 22,2 km in 29’03”, media di 48.851 km/h
2 – Adam Rafferty (Hagens Berman Jayco) a 16″
3 – Matisse Van Kerckhove (Team Visma | Lease a Bike Development Team) a 32″

Lorenzo Mark Finn chiude in grande stile il suo Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale, conquistando la Maglia Rosa e imponendosi anche nella Villa Sant’Angelo-L’Aquila Tudor ITT.

Il bicampione del mondo ha fatto segnare il tempo di 29’03”, precedendo di 15″ il campione nazionale irlandese Adam Rafferty e di 32″ il campione nazionale belga, nonché ex Maglia Rosa, Matisse Van Kerckhove.

Più lontani Mateo Ramirez e Henrique Bravo, che hanno comunque difeso il podio dall’assalto del vincitore di Piana delle Mele, Aubin Sparfel, quarto sia nella cronometro sia nella classifica generale.

Finn riporta così l’Italia sul tetto del Giro Next Gen quindici anni dopo il successo di Mattia Cattaneo, oggi suo compagno di squadra alla Red Bull. La squadra festeggia anche la conquista della Maglia Tricolore, sempre sulle spalle di Finn, della Maglia Rossa, vinta dal vincitore della seconda tappa Davide Donati, e della Classifica Superteam.

Sul podio finale sono stati premiati anche il britannico Mattie Dodd, vincitore della Maglia Azzurra, e Javier Cubillas, vincitore della Maglia Bianca.

Il vincitore del Giro Next Gen Lorenzo Mark Finn:

«È stata una giornata perfetta, e abbiamo chiuso in grande stile una corsa a cui puntavo fin da inizio stagione. Oggi non volevo prendere rischi, ma allo stesso tempo era un bel test contro il tempo. E’ stato bello vincere, perchè abbiamo disputato una settimana eccezionale come team, e vedere premiati anche i miei compagni di squadra mi rende molto felice. Sapevo che nei primi giorni la cosa più importante era non cadere, venendo anche da un infortunio come quello occorso al Tour of the Alps, quindi non ho voluto prendere rischi. Le ultime tre tappe mi si addicevano, e ho dimostrato di avere una gran gamba in salita. Portare questa Maglia Rosa a casa è motivo di grande orgoglio».

Il secondo classificato Mateo Ramirez:

«Il secondo posto era il massimo che potevo conquistare, anche perchè la mia stagione finora era stata molto difficile. Ho dovuto lavorare molto per recuperare dagli infortuni di inizio stagione, ed essere già a questo livello è promettente. Aspiro a diventare un corridore completo».

Il terzo classificato Henrique Bravo:

«Sono orgoglioso di essere il primo corridore brasiliano a salire sul podio di questa corsa e spero di poter essere motivo di ispirazione per i miei giovani connazionali. Qui ci sono i migliori talenti al mondo, e lottare contro loro è stato faticoso ma bello. Finn ha dimostrato di essere il più forte, posso essere contento di essere arrivato terzo».

La Maglia Azzurra Mattie Dodd:

«La Maglia Azzurra non era il mio vero obiettivo a inizio Giro, ma dopo la tappa di Bacoli lo è diventato. Sono un corridore che ama andare in fuga e di sicuro avere una vetrina così internazionale mi ha dato grandi motivazioni, oltre ad un’esposizione senza eguali. Sono molto contento di come è andata».

La Maglia Bianca Javier Cubillas:

«L’obiettivo iniziale era di cercare una top 10, ed è stato centrato. In più questa maglia rappresenta il fatto che stiamo andando nella direzione giusta. E’ la corsa a tappe più importante al mondo, da qua sono passati tutti i talenti più forti, quindi è un traguardo che mi darà grande fiducia per il futuro».