Calcio serie D: L’Aquila 1927 verso la scelta del nuovo Ds

La società rossoblù è già a lavoro e, in questi giorni, sta definendo gli ultimi dettagli per la scelta del prossimo direttore sportivo. Sul taccuino del club ci sono sei nomi

Sono sei i direttori con i quali il club ha parlato finora e la scelta, da quel che si sa, avverrà da questa rosa di nomi. Sono Stefano Giammarioli, approdato in serie B con il Gubbio e che ha all’attivo molta serie C e la serie B vinta con la Cremonese; Stefano De Angelis ex Sambenedettese che è stato uno dei primi profili ad essere valutato; Paolo Giovannini dirigente di comprovata esperienza, conosciuto per aver vinto numerosi campionati con sette promozioni in carriera ed esperienze significative a Pontedera, Lucchese e Massese; Alfio Pelliccioni esperto direttore noto per i suoi successi in C e D, con esperienze importanti a Monopoli, Catanzaro e Cesena; Fabio Lupo pescarese con all’attivo tanta serie A, B e un pò di C e infine Mauro Facci, noto per aver ricoperto il ruolo di Ds in diverse società tra cui Latina, Livorno e Viterbese.

La scelta dovrebbe avvenire a strettissimo giro, così che si possa individuare il prossimo allenatore rossoblù e comporre con lui la squadra. Sul fronte squadra appunto, probabilmente ci sarà un repulisti generale e non è detto che anche i tre sotto contratto: Trifelli, Sparacello e Di Renzo restino in città. Su Di Renzo, in particolare, ci sono rumors che lo darebbero altrove per la prossima stagione mentre Claudio Sparacello, nei giorni scorsi, ha scritto sui social un messaggio d’amore per L’Aquila che fa tanto pensare che resterà in rossoblù. Certo anche l’addio del portiere Matteo Michielin dopo tre anni all’Aquila. Ha salutato la città lui stesso sui social, non è più under e quindi per lui si chiude un percorso fatto di alti e bassi ma sempre portato avanti con il massimo impegno.

Sul fronte societario, è praticamente certo l’addio del presidente Stefano Baiocco che detiene il 49% delle quote, dovrebbero arrivare altri soci e nuove sponsorizzazioni e dovrebbero cambiare anche alcune figure dirigenziali.