A 16 mesi dal suo ingresso, avvenuto il 30 dicembre 2024, la Baiocco Holding Spa ha formalizzato la propria uscita dalla compagine societaria
L’Aquila 1927 ha comunicato ufficialmente l’uscita di scena del presidente Stefano Baiocco. Decisione che ormai era nell’aria da tempo. Baiocco deteneva il 49% delle quote, per questo la sua percentuale torna ora totalmente alla società L’Aquila 1927 srl, che detiene quindi il 100% della società sportiva L’Aquila 1927 ssdrl. A breve l’Assemblea dei soci nominerà il nuovo consiglio di amministrazione.
Con l’addio della Baiocco Holding, oltre al presidente Stefano Baiocco usciranno di scena i suoi uomini di fiducia, finora componenti del consiglio di amministrazione, Andrea Selvaggio (vicepresidente) ed Enerio Angelosante.
Novità anche nei quadri dirigenziali: fuori dal club anche Simone Bernardini, ormai ex amministratore della società.
Stefano Baiocco, nel primo pomeriggio, ha diffuso un video di saluto al club attraverso i canali social della sua azienda. L’ormai ex presidente si è scusato per il suo silenzio dell’ultimo periodo, non attribuibile, ha spiegato, ai risultati sportivi ma a un equilibrio che si era ormai rotto e anche all’inibizione che aveva assieme ad altri membri della società ed anche, infine, alla volontà di arrivare tranquillamente a questo closing.
“Da parte mia è stato deciso di mantenere un profilo basso – spiega – un altro aspetto che ha determinato la mia uscita è stata la difficoltà di essere stato un presidente con il 49%, di fatto non ho avuto la governance della società e questo ha comportato continui cambiamenti che hanno avuto ripercussioni su tutto quanto. I conti li ho lasciati in estremo ordine per quella che è stata la mia competenza, da aquilano mi dispiace non essere riuscito a cambiare un qualcosa che era nelle mie corde. Si è ripetuto quello che si ripeteva anche nelle prossime stagioni, tanti allenatori, direttori sportivi. Questo mi dispiace, comunque ci siamo lasciati benissimo con la società con la quale ho un buonissimo rapporto, spero che questo non sia un addio ma un arrivederci. Voglio fare un ringraziamento alle persone che mi sono state vicino e che non sono riuscite neanche loro a rompere questo equilibrio non proprio positivo”. Baiocco nel video ha spiegato che i suoi interessi sull’Aquila proseguono comunque e che spera di restituire sempre qualcosa al territorio e ha fatto un augurio alla società e alla squadra.
Dal punto di vista tecnico, la società è già a lavoro per la prossima stagione sportiva. Sono sei i direttori con i quali il club ha parlato finora e la scelta, da quel che si sa, avverrà da questa rosa di nomi. Sono Stefano Giammarioli, approdato in serie B con il Gubbio e che ha all’attivo molta serie C e la serie B vinta con la Cremonese; Stefano De Angelis ex Sambenedettese che è stato uno dei primi profili ad essere valutato; Paolo Giovannini dirigente di comprovata esperienza, conosciuto per aver vinto numerosi campionati con sette promozioni in carriera ed esperienze significative a Pontedera, Lucchese e Massese; Alfio Pelliccioni esperto direttore noto per i suoi successi in C e D, con esperienze importanti a Monopoli, Catanzaro e Cesena; Fabio Lupo pescarese con all’attivo tanta serie A, B e un pò di C e infine Mauro Facci, noto per aver ricoperto il ruolo di Ds in diverse società tra cui Latina, Livorno e Viterbese.
La scelta dovrebbe avvenire a strettissimo giro, così che si possa individuare il prossimo allenatore rossoblù e comporre con lui la squadra. Sul fronte squadra appunto, probabilmente ci sarà un repulisti generale e non è detto che anche i tre sotto contratto: Trifelli, Sparacello e Di Renzo restino in città. Su Di Renzo, in particolare, ci sono rumors che lo darebbero altrove per la prossima stagione mentre Claudio Sparacello, nei giorni scorsi, ha scritto sui social un messaggio d’amore per L’Aquila che fa tanto pensare che resterà in rossoblù. Certo anche l’addio del portiere Matteo Michielin dopo tre anni all’Aquila. Ha salutato la città lui stesso sui social, non è più under e quindi per lui si chiude un percorso fatto di alti e bassi ma sempre portato avanti con il massimo impegno.
