Beach rugby: sabato a Pescara la terza tappa nazionale con oltre 100 atleti

Conferenza stampa al Comune di Pescara per presentare il Beach Rugby

Otto squadre, più di cento atleti e quasi 12 ore di rugby: questi i numeri della tanto attesa prima tappa pescarese del trofeo nazionale di Beach Rugby, che si svolgerà sabato allo stabilimento balneare “La Capannina”.

Stamattina, al Comune di Pescara, la presentazione dell’evento, alla presenza del sindaco, Carlo Masci, dell’assessore allo Sport Patrizia Martelli, dell’assessore alla  Sicurezza Urbana, Politiche Sociali e per la Famiglia Adelchi Sulpizio, del presidente della commissione finanze Salvatore Di Pino, del presidente CRA Federazione Rugby Marco Molina, del vicepresidente CRA Giuseppe Luciani, e del presidente del Pescara Rugby Asd Angelo Cavarocchi.

Il torneo, organizzato dalla società sportiva Pescara Rugby ASD, in collaborazione con la Federazione italiana Rugby, il Comitato regionale Abruzzo (CRA) della Federazione e con il patrocinio del Comune di Pescara, ospiterà numerosi atleti che arriveranno non solo dall’Abruzzo, ma anche da Lazio, Marche e Campania. Saranno appunto otto le squadre in gara, tra cui Pescara Rugby, Abruzzo Rugby Rebels, Avezzano Rugby, Belli Dentro, Sabbie Mobili e Santa Maria Capua Vetere.

Il campo da gioco sarà allestito all’interno dell’area del lido “La Capannina”, nelle adiacenze dell’area della Madonnina e del Ponte del Mare. Non mancheranno gli stand di tutte le società sportive partecipanti, momenti di divertimento e il tradizionale “terzo tempo”. Nello specifico, la giornata di sabato inizierà con attività di Minirugby. La mattinata sarà infatti dedicata ai piccoli atleti delle varie under, dalla 7 alla 13, che delizieranno il pubblico con delle dimostrazioni amichevoli.

Il torneo vero e proprio inizierà alle ore 14,30; ogni squadra giocherà con 12 giocatori, di cui cinque in campo e sette in panchina, dato l’elevato turnover. Ogni partita durerà 10 minuti con due tempi da 5 e un intervallo da 3. I tempi così ristretti garantiranno per gli spettatori azioni rapide e coinvolgenti e conclusioni immediate e spettacolari. Si giocheranno due gironi da quattro squadre, ogni girone avrà una sua classifica e le finali saranno disputate cominciando dalle quarte, per poi proseguire con le terze, le seconde e, infine, con le prime.

 

Giammarco Giardini: