Teramo Calcio, ancora playoff: il terzo posto e i rimpianti di una stagione

A distanza di dodici mesi, il Teramo Calcio si ritrova nuovamente a dover passare dalla “porta stretta” dei playoff per inseguire la promozione, in un copione che richiama da vicino quello della passata stagione

Il campionato dei biancorossi si è concluso con un terzo posto in classifica, lo stesso piazzamento del 2024-2025, ma con un rendimento complessivo sensibilmente migliore: 74 punti conquistati, ben 14 in più rispetto all’anno precedente. Un incremento che certifica la crescita della squadra guidata da Marco Pomante, capace anche di distinguersi per efficacia offensiva. Con 65 reti segnate, infatti, il Teramo ha condiviso il primato del miglior attacco del girone F con l’Ostiamare, formazione protagonista della stagione e già promossa in Serie C.
Nonostante i numeri incoraggianti, la regular season si è chiusa con più di un rimpianto. La mancata promozione diretta e il mancato sorpasso sul secondo posto hanno lasciato l’amaro in bocca all’ambiente biancorosso, soprattutto considerando le occasioni sprecate nel finale di campionato. Decisiva, in particolare, l’ultima giornata: una vittoria contro l’Atletico Ascoli avrebbe permesso al Teramo di agganciare l’Ancona e scavalcarla grazie agli scontri diretti favorevoli. Invece, il risultato del Del Duca ha confermato le difficoltà dei biancorossi contro la formazione marchigiana, diventata nel tempo un vero e proprio tabù.
Il bilancio degli scontri diretti parla chiaro: mai una vittoria del Teramo in quattro confronti ufficiali, con tre pareggi e una sconfitta. E proprio l’Atletico Ascoli tornerà ora sulla strada dei biancorossi in un incrocio che il calendario ha reso inevitabile: sarà infatti l’avversario della semifinale playoff, in programma domenica al Bonolis con calcio d’inizio alle ore 16.
La sfida si giocherà in gara secca, con un regolamento che sorride alla squadra meglio classificata: al Teramo basterebbe anche un pareggio dopo i tempi supplementari per accedere alla finale del 17 maggio, grazie al miglior piazzamento in stagione regolare.

Federico Di Luigi: