Basket, Playout A2: Roseto vince, Borra prende a pugni Landi e viene squalificato

Playout A2 basket: vittoria meritata per Liofilchem Roseto al PalaMaggetti contro Ruvo di Puglia. Rissa sul parquet, tre turni di squalifica a Borra

Un match condotto praticamente dal primo minuto per i ragazzi di coach Finelli, che nonostante i rientri pugliesi non hanno mai dato l’impressione di andare al tappeto. Roseto grazie a questa vittoria centra il primo hurrà in questa serie portandosi ora sul 2-1 per i pugliesi: domenica alle ore 18 , sempre al PalaMaggetti, il quarto match tra le squadre.

Ci si aspettava un ritorno al successo per i biancazzurri e non a caso è arrivato, sfoderando una prova tatticamente perfetta e tenendo gli avversari a 35 punti nel primo tempo: dall’altra parte l’attacco non si è fermato mai, 4 uomini in doppia cifra, giocate sublimi e tanta ma tanta collettività.

Neo della serata però, che sicuramente farà parlare ancora per tanto tempo quanto successo nel corso del quarto, dopo che Landi è stato colpito da Borra ripetutamente: ne è nato il caos più totale, oltre a Borra, mandato anzitempo negli spogliatoi, sono stati espulsi anche Del Chiaro, Petrovic e Nikolic, colpevoli di essere entrati sul parquet dalla panchina.

La rissa ha fruttato tre giornate di squalifica per Jacopo Borra (Crifo Wines). Il provvedimento è stato disposto dal giudice sportivo dopo l’episodio avvenuto nel secondo quarto della sfida vinta dagli abruzzesi per 100-84. Secondo quanto riportato nel dispositivo disciplinare, il pivot pugliese avrebbe colpito “in modo plateale e ripetutamente con dei pugni in viso” il giocatore rosetano Aristide Landi mentre era a terra, procurandogli “ferite lacero-contuse al volto”. L’episodio ha provocato una rissa in campo con il coinvolgimento di giocatori e componenti delle panchine, costringendo gli arbitri a sospendere temporaneamente la gara.
La società pugliese ha preso “fermamente le distanze” dall’accaduto, scusandosi con il pubblico del PalaMaggetti, “in particolare con i tanti bambini sugli spalti”, con Landi e con la Pallacanestro Roseto. Il club ha inoltre assicurato piena collaborazione agli organi di giustizia sportiva. Nel dopogara Landi ha pubblicato sui social una foto del volto tumefatto accompagnata dalla frase: “11 punti…ci vediamo domani”.
Oltre alla squalifica di Borra, il giudice sportivo ha inflitto 14 giorni di inibizione al dirigente Gianluigi Campanale e un’ammenda di 1.667 euro al Roseto per offese del
pubblico verso due tesserati ospiti.

Statistiche alla mano balza agli occhi il 52,5 % dal campo, i 23 assist totali e 41 rimbalzi: miglior realizzatore è stato un sontuoso D’Angelo Harrison (nella foto) con 34 punti, 6/10 da tre, 8 rimbalzi, 6 assist, 8 falli subiti e un irreale 49 di valutazione, 22 per un monumentale Jalen Cannon e 9/12 da due punti, 12 e 7 falli subiti per Capitan Cinciarini e 11 con 6 assist per Tommy Laquintana.

Neanche il tempo di festeggiare e soprattutto riposarsi che domenica si torna subito in campo: Liofilchem obbligata a vincere e crederci ancora per portare la serie alla “bella” in terra pugliese.

LIOFILCHEM ROSETO – CRIFO WINES RUVO DI PUGLIA 100-84 (34-19, 61-35, 74-59 )

Roseto: Canka 8, Harrison 34, Del Chiaro , Dinoia , Cinciarini 12, Petrovic , Donadoni 6, Cannon 22, Landi 7, Gaeta , Laquintana 11, Incoronato Coach: Finelli

Ruvo di Puglia: Brooks 8, Musso 10, Anumba 20, Di Zanni , Smith 7, Borra 2, Nikolic , Reale 15, Miccoli 16, Jerkovic 6, Granieri Coach: Rajola

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.