In un Pala Santa Maria ancora una volta gremito, l’Abba Pineto cede 3-1 contro la Tinet Prata Pordenone. Mercoledì gara 2 in Friuli.
La squadra friulana espugna il Palavolley col finale di 3-1 (25-13, 22-25, 25-21, 25-22) maturato in 1h53’ di gioco. Ora la serie che vale la promozione in Superlega si sposta in trasferta: gara 2 è in programma mercoledì 6 maggio (ore 20:30) mentre per gara 3, domenica 20 maggio (ore 18:30), si tornerà nuovamente al Pala Santa Maria.
La serie completa prevede gara 4 in Friuli è l’eventuale gara 5 in Abruzzo.
LA GARA
PRIMO SET A SENSO UNICO. ABBA Pineto sempre priva dell’infortunato Karli Allik e dunque senza variazioni rispetto a Gara 2. Confermato Antonino Suraci nella batteria degli schiacciatori in coppia con il capitano Paolo Di Silvestre, diagonale formata dal palleggiatore Mattia Catone e dall’opposto Matheus Krauchuk, i centrali sono Matteo Zamagni e Stefano Trillini; Flavio Morazzini è il libero. La prima porzione scorre via a senso unico, dominata dagli ospiti in tutti i fondamentali: 8-3, 16-4, 21-10 i parziali di un set che non ha storia e che Prata controlla dall’inizio alla fine, spingendo da subito al servizio e mettendo a più riprese in difficoltà la ricezione biancoazzurra. Il 25-13 in 24’ apre il match col vantaggio della Tinet.
RISPOSTA PINETO. L’ABBA non dà l’impressione di brillare come di consueto, ma è una grande squadra e sa trarre dal Pala Santa Maria l’energia della risposta. Nonostante un inizio complicato (4-1 per Prata con Gamba), gli adriatici rincorrono e con l’attacco vincente di Antonino Suraci impattano sul 12-12. Il sorpasso è dietro l’angolo: Krauchuk mette a terra la palla del 14-13 che apre ad una seconda metà di parziale giocata punto a punto. L’ace di Mattia Catone vale il 22-20, ribadito dal 24-22 firmato Trillini. Di Krauchuk il set point per l’1-1.
PRATA FA SUA GARA 1. Se il terzo set è un’altra interpretazione senza sbavature degli ospiti (6-2 con ace di Katalan, 12-8 con attacco di Ernastowicz e allungo sul 17-11 di Gamba), terminata col 25-21 dello schiacciatore polacco Ernastowicz, è soprattutto il quarto set a lasciare l’amaro in bocca a Pineto. Gli adriatici sciupano infatti un vantaggio di quattro lunghezze (14-10), vengono raggiunti e superati da un break di 5-0 degli ospiti propiziato dal turno al servizio particolarmente fruttuoso di Katalan e poi, nonostante il 21-20 di Paolo Di Silvestre, non riusciranno più a riacciuffare la Tinet. L’errore di Krauchuk, costretto a forzare il servizio nel tentativo di rimontare (24-22), fissa il punteggio sul 25-22 e fa esultare Prata. Gara 1 va ai friulani. Ma la serie è appena iniziata: il 6 maggio, stavolta in Friuli, c’è Gara 2 (ore 20:30).
Il tecnico Simone Di Tommaso a fine gara: «È un peccato perché era importante cercare di far partire questa serie sfruttando subito il fattore campo. Prata è partita molto forte nel primo set, noi purtroppo ci abbiamo messo un po’ a carburare, ad entrare nel pieno di questa finale. Nel secondo set l’abbiamo fatto ma poi comunque un po’ troppo a corrente alternata. Ci abbiamo provato, ma non siamo riusciti con continuità a stare dentro la partita. Abbiamo avuto un’occasione importante al quarto di portare Prata al tie break. Secondo me oggi, per come stavano andando le cose, sarebbe stata una cosa importante. Purtroppo poi alcuni turni loro di servizio e qualche errore di troppo da parte nostra ci hanno portato a perdere la prima volta in casa in tre o quattro set. Adesso c’è poco tempo per pensarci, mercoledì andremo a Prata, è subito tempo di resettare e cercare di entrare in Gara 2 con un’energia diversa. Sono convinto che i ragazzi ce la metteranno tutta, sfrutteremo questi due giorni per ricaricare le pile, anche nervose, e portare una versione di Pineto migliore alla Pala Prata per cercare di allungare al massimo questa serie».
TABELLINO
Abba Pineto: Zamagni 5, Trillini 5, Catone 3, Morazzini (pos 41% prf 28%), Schianchi, Larizza, Rascato, Krauchuk 19, Di Silvestre 7, Pesare, Castagneri, Suraci 10, Calonico. All: Simone Di Tommaso Tinet Prata di Pordenone: Katalan 8, Alberini 2, Sist, Benedicenti (pos 54% prf 32%), Pillon, Scopelliti 8, Ernastowicz 19, Aiello, Meneghel, Terpin 20, Umek, Bruno, Gamba 20, Fusaro. All: Mario Di Pietro
