Il Sistema Sanitario regionale chiude il 2025 con i conti in equilibrio e con un avanzo di 34 milioni di euro
I conti 2025 del sistema sanitario abruzzese chiudono in equilibrio e con un avanzo di circa 34 milioni di euro. Una situazione che potrebbe portare, dopo la certificazione del Tavolo di Monitoraggio prevista per il mese prossimo, anche all’ipotesi di rimodulazione dell’addizionale Irpef introdotta lo scorso anno. E’ quanto emerge dai bilanci consuntivi 2025 delle Asl e della Gsa, approvati dalla giunta regionale su proposta dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì.
“Non c’è stata, dunque, la catastrofe che l’opposizione pronosticava come ogni anno – commenta l’assessore – e c’è stata una decisa inversione di tendenza, frutto delle manovre e delle azioni messe in campo dal governo regionale e dalle Asl, che hanno garantito sia la sostenibilità dei conti, sia il costante miglioramento dei Lea. Un obiettivo ambizioso, che siamo riusciti a raggiungere grazie al lavoro di squadra tra aziende, dipartimento e parte politica”. La Regione ha inoltre centrato, anzi migliorato notevolmente, quanto stabilito per il 2025 nel Programma Operativo.
“Il disavanzo strutturale delle Asl – aggiunge la Verì – è una questione che si trascina da decenni, frutto di molteplici fattori, tra cui i criteri di riparto del fondo sanitario regionale, sui quali il presidente Marsilio, per la prima volta nella storia di questa Regione, si è fatto capofila tra le Regioni meno densamente popolate per una loro modifica che ristabilisca principi di equità e parità di trattamento tra i diversi territori”.
