Pescara calcio. Parola a Massimo Oddo

Pescara calcio. Oggi la ripresa della preparazione. In gruppo anche il neo acquisto Daniele Verde. Prima conferenza stampa del 2016 di Massimo Oddo

Punto mercato: in uscita Pesoli ha sciolto tutte le riserve. Andrà a L’Aquila. Domani sarà ufficiale. Il Pescara sta per tesserare il centrocampista con spiccate attitudini offensive. Joel Acosta classe ’91 con trascorsi in Italia nel Siena( stagione 2011-12) senza collezionare presenze. Ultima esperienza nel Boca Junior. Domani le visite mediche.

“Verde è il giocatore che mancava. È il mancino che serviva a questa squadra. Complimenti alla società. C’erano tanti club importanti su di lui. Verde può dare qualche soluzione in più anche sul piano tattico. Calciatore molto simile a Caprari. Deve giocare vicino alla porta. Tra le linee ci può dare tanto. L’80% delle partite le abbiamo giocate col 4-3-2-1. Continueremo ad adottare questo sistema di gioco. Mi aspetto, numericamente, un altro centrale di difesa. In questo momento ne ho tre. Non ho chiesto la cessione di nessuno. Nello stesso tempo non posso garantire il posto a chi si sente titolare inamovibile. Mi auguro che Mandragora resti con noi. Deve completare il processo di maturazione. Il ragazzo vuole rimanere. Ci ho già parlato. Piccolo ? Alle cifre che andrà a guadagnare sono stato io a dire al Presidente “lascia perdere”. Adesso non dobbiamo rompere certi equilibri. Cocco? Nessuno è incedibile. Tutti sono utili, nessuno è indispensabile. Io, ripeto, non ho chiesto la cessione di alcun giocatore. In questo momento, Antenucci non mi serve. Se qualcuno dovesse andare via, il discorso cambierebbe. Sansovini farà le sue valutazioni. Per me è un giocatore importante. Dipende da lui. Il mercato di gennaio è il momento più traumatico per una società e per un allenatore. L’Avellino, sulla carta, si sta rinforzando parecchio. Il campo poi dirà. Cambiare tanto potrebbe rivelarsi anche un boomerang. Dobbiamo ripartire bene. C’è subito Crotone- Cagliari. Siamo ambiziosi. Vogliamo, intanto, scavalcare il Novara e, poi, puntare ai primi due posti. Il tutto con grande umiltà, ma consapevolezza nei nostri mezzi”.  Nel video il racconto del 2015 biancazzurro

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Massimo Profeta: