Il Pescara aggancia i play out, non accadeva da fine ottobre

Dopo il pari casalingo con la Juve Stabia (1-1), la salvezza diretta si complica (-5) ma il Pescara aggancia la zona play out. Non accadeva da fine ottobre. Due giornate al termine della stagione regolare. Padova in trasferta venerdì 1 maggio (ore 15) e Spezia in casa venerdì 8 maggio alle 20,30.

Juve Stabia dall’identità chiara e riconoscibile. Merito del suo allenatore (Abate) e di un d.s. giovanissimo (Matteo Lovisa appena 30 anni) che con un budget non eccelso, da tre stagioni lavora con logica, profitto, soprattutto idee.

Per qualità, sviluppo e organizzazione una delle migliori squadre viste all’Adriatico. Centrocampo dominante. Palleggio e trame di gioco.

Nel primo tempo i biancazzurri coprono poco il campo in fase difensiva e non sono efficaci quando si ripropongo. Per sorprendere i campani bisognerebbe verticalizzare. Non accade. Se cerchi di costruire palleggiando, la Juve Stabia ha gamba e si riallinea velocemente. E vince tutti i duelli.

Quando i terzini provano a spingere per andare a crossare, il Pescara riempie poco l’area dove le vespe sono sempre in superiori numerica.

Ciò malgrado, Insigne la sblocca su punizione in avvio di ripresa. Evidente la complicità del portiere ospite Confente. Ma il vantaggio dura solo 10′. Siamo alle solite. I biancazzurri non sono solidi, non sono cattivi nel difendere e portare a casa il risultato pieno.

E infatti, minuto 61. Squadra lunga e troppo alta. Cagnano non ragiona da quarto, come dovrebbe, ma da quinto di difesa. I campani ne approfittano. Sponda e verticalizzazione per Okoro che attacca benissimo lo spazio, vince il duello con Bettella e propizia la rete di Correia.

Poi la limpida chance non sfruttata da Di Nardo e in pieno recupero, dall’altra parte, un altro brivido procurato sempre da Correia, Capellini ci mette una pezza.

Nel primo tempo, Juve Stabia vicinissima all’1-0 in tre circostanze. Decisivi Cagnano, Saio e Bettella. Questo il film della gara. Non la migliore versione del Pescara, sottotono e poco brillante sul piano fisico.

La salvezza diretta si complica (-5) ma i biancazzurri agganciano la zona play out. Non accadeva dal 28 ottobre (1-1 in casa con l’Avellino). Ora le ultime due sfide della stagione regolare. Il Padova in trasferta venerdì prossimo 1 maggio (ore 15), all’Adriatico lo Spezia del pescarese Luca D’Angelo venerdì 8 maggio (ore 20,30).

I risultati della 36esima giornata

Monza-Modena 1-0; Avellino-Bari 2-0; Catanzaro-Spezia 4-2; Frosinone-Carrarese 3-0; Pescara-Juve Stabia 1-1; Reggiana-Palermo 1-1; Sud Tirol-Mantova 0-3; Entella-Padova 1-0; Venezia-Empoli 2-0; Cesena-Sampdoria 0-0

Classifica

Venezia 78; Monza e Frosinone 75; Palermo 69; Catanzaro 59; Modena 52; Juve Stabia 50; Avellino 46; Cesena 45; Carrarese e Mantova 43; Sampdoria 41; Sud Tirol e Padova 40; Entella 39; Empoli 37; Pescara, Bari e Reggiana 34; Spezia 33

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