Nell’incontro tra aziende abruzzesi e turche che c’è stato qualche giorno fa a Confindustria e nel Tecnopolo d’Abruzzo nel pomeriggio, determinante il ruolo di quest’ultimo che si conferma grande attrattore di imprese straniere sul territorio
Le aziende turche nei giorni scorsi hanno potuto toccare con mano un hub che racchiude ricerca, innovazione, produzione di un sistema sinergico di servizi. E’ il Tecnopolo d’Abruzzo che, al suo interno, contiene ormai tante imprese ben strutturate. Nella mattinata l’incontro a Confindustria, nel pomeriggio invece la riunione al Tecnopolo per far osservare l’ambiente direttamente alle imprese della Turchia presenti.
Un sistema consolidato che vuole sempre più attrarre investimenti sul territorio. Circa il 10% delle aziende in Abruzzo sono straniere, infatti, come spiegato dal direttore del Tecnopolo Roberto Romanelli. Gli incontri al tecnopolo sono stati B2B, contatti diretti per scambiarsi conoscenze e idee.
La missione internazionale di Türkonfed, era presente il presidente Süleyman Sönmez, è molto importante e quella aquilana e abruzzese è stata una tappa significativa del progetto di più ampio respiro Region2Region, per consolidare i rapporti già importanti tra le due regioni.
