M5S: “Aree interne del Pescarese dimenticate da Regione”

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“La provincia di Pescara dimenticata dalla Regione per i fondi comunitari e tagliata fuori dal Governo per il mancato inserimento di alcuni comuni nel Cratere sismico.

“E’ un’intera area nell’entroterra pescarese quella che la Regione Abruzzo ha abbandonato. Una serie di atti che lasciano fuori, comune più comune meno, un’intera fetta d’Abruzzo”, lo fa notare il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Domenico Pettinari, che ha interpellato la giunta e l’assessore competente relativamente ai programmi dei Fondi comunitari nei singoli programmi operativi regionali FESR, FSE e FEASR 2014-2020 che lasciano fuori 16 comuni dell’entroterra pescarese. “Una mancanza che non ha motivazione – aggiunge Pettinari – visto che anche questi comuni versano in una situazione di grave crisi economica dovute agli straordinari eventi atmosferici che hanno interessato l’Abruzzo”.

“Non è tutto – prosegue Pettinari – poiché su sollecitazione della stessa Regione, è stato adottato dal Governo centrale, il Decreto con il quale sono previsti nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e 2017. Ma sono stati lasciati fuori diversi centri della provincia di Pescara pur essendo stati colpiti dal terremoto.

Pettinari ha inoltre sollecitato in Commissione l’estensione della costituenda Riserva del fiume Nora ai comuni di Catignano, Vicoli e Carpineto della Nora, e non solo a Cepagatti ma, precisa il consigliere del Movimento 5 Stelle, non è stata ancora recepita. L’esponente pentastellato, infine, torna sulla proposta di legge volta proprio al rilancio delle aree interne, sull’istituzione delle “Strade del Tartufo” e “Le Città del Tartufo in Abruzzo”, al momento rimasta solo sulla carta.

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