Se confermate, le preoccupazioni sollevate e subito girate ai parlamentari abruzzesi dal consigliere regionale di Fratelli d’ Italia, Massimo Verrecchia, rischierebbero di creare nuovi disservizi ai tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto da anni alle prese con gli annosi problemi dei cosiddetti “tribunali minori”

“Ho già allertato i nostri rappresentanti in Parlamento – fa sapere Verrecchia – perché si facciano promotori di un confronto con il Ministero e mettano in campo tutte le iniziative necessarie a garantire una distribuzione equa del personale stabilizzato. I tribunali cosiddetti minori rappresentano un presidio essenziale di legalità e di vicinanza ai cittadini e non possono essere penalizzati. È indispensabile tutelare le professionalità maturate in questi anni e assicurare anche ai tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto il personale necessario a garantire continuità, efficienza e qualità del servizio giustizia. Su questa vicenda serve una risposta rapida e concreta da parte del Governo e del Ministero della Giustizia”, conclude.
E in serata ci giunge una nota dal Comune di Sulmona: “Tribunali da salvare, avviate a Roma ulteriori interlocuzioni con i parlamentari, il Coordinamento: “Da Forza Italia, PD, M5S e Noi Moderati massima collaborazione, il mese di agosto sarà centrale”
“Avviate questa mattina ulteriori interlocuzioni romane tra il Coordinamento per la salvaguardia dei quattro Tribunali abruzzesi e i referenti giustizia delle diverse forze politiche che compongono l’arco parlamentare. Dopo il primo confronto avvenuto due settimane fa con l’onorevole Maschio, presidente della Commissione Giustizia alla Camera e relatore del disegno di legge 2646, il mese di giugno si è concluso con un altro colpo messo a segno per i tutti territori coinvolti. La strategia del coordinamento è chiara: i suoi componenti, di volta in volta, incontreranno senatori e deputati, per trovare sostegno e collaborazione e per far procedere speditamente l’iter del progetto di legge della riforma della geografia giudiziaria, che dovrà essere trasformato in legge. A Roma, si sono diretti, oltre al sindaco e al presidente dell’Ordine forense di Avezzano, anche il sindaco di Lanciano Filippo Paolini, il presidente dell’Ordine degli avvocati di Lanciano, Antonio Codagnone, l’assessore del Comune di Lanciano Tonia Paolucci, il sindaco nonché presidente dell’Ordine degli avvocati di Sulmona Luca Tirabassi, il suo vicepresidente Giuseppe Gianmarco e la presidente dell’Ordine degli avvocati di Vasto, Maria Sichetti. Al primo incontro ha partecipato in video-collegamento il sindaco di Vasto nonché presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna.
Il primo incontro si è tenuto alle ore 10, nelle stanze di Palazzo Cenci: qui, il Coordinamento è stato ricevuto da una delegazione composta da esponenti del Movimento Cinque Stelle e del Partito Democratico. Gli amministratori e i rappresentanti degli ordini forensi delle varie città interessate hanno interloquito, in prima battuta, con la capogruppo del M5S presso la Commissione Giustizia al Senato, Ada Lopreiato, che ha partecipato all’incontro assieme alla senatrice eletta in Abruzzo Gabriella Di Girolamo, all’onorevole Valentina D’Orso, componente della Commissione Giustizia alla Camera, e a Francesco Silvestri, coordinatore abruzzese del Movimento Cinque Stelle.
“Proprio lei – spiegano i componenti del Coordinamento di salvaguardia – ha annunciato che presenterà, a stretto giro, un emendamento al decreto legge numero 100/2026, che si trova ora in fase di discussione presso la Commissione Giustizia al Senato. Con l’emendamento, la volontà è quella di salvare in via definitiva i tribunali mai chiusi, abruzzesi ed isolani”. Il decreto legge dovrà essere convertito in legge entro e non oltre il prossimo 10 agosto. La tempistica è, quindi, serrata: inderogabilmente entro il 2 luglio, si dovranno presentare tutti gli emendamenti.
Il Coordinamento, poi, ha avuto modo di confrontarsi anche con esponenti del Partito Democratico, quali l’onorevole Federico Gianassi, capogruppo del PD e componente della Commissione Giustizia alla Camera e il Senatore e tesoriere nazionale del PD Michele Fina, eletto in Abruzzo. Tutti i parlamentari del PD e del M5S hanno assicurato che daranno manforte alla causa dei Tribunali, “garantendo la speditezza dei lavori in Parlamento. Noi siamo per la salvaguardia – hanno sottolineato i rappresentanti politici del PD – e siamo aperti ad una piena collaborazione con la Maggioranza, anche per la presentazione dell’emendamento al decreto legge numero 100/2026”. Piani precisi sono stati enunciati, a seguire, dai rappresentanti di Forza Italia. Sempre questa mattina, il Coordinamento ha incontrato l’onorevole Nazario Pagano, presidente della prima Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, l’onorevole Enrico Costa, componente della Commissione Giustizia alla Camera, e l’onorevole Pietro Pittalis, vicepresidente della Commissione Giustizia alla Camera. “Si è convenuto – concludono i componenti del Coordinamento – di sollecitare il Ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani affinché chieda la calendarizzazione del DDL entro la prima decade del mese di agosto, in modo che la Commissione Giustizia si trovi nelle condizioni di dover concludere necessariamente i lavori entro quella data”. Alle ore 15 del pomeriggio, infine, il Coordinamento ha incontrato una delegazione di Noi Moderati, nello specifico l’onorevole Gaetano Scalise e il dottor Luca Margi, rispettivamente responsabile nazionale del Dipartimento Giustizia e responsabile dell’Ufficio legislativo del partito. Entrambi hanno manifestato ampio sostegno alla battaglia per la salvaguardia dei Tribunali sub-provinciali abruzzesi.
