Commissione parlamentare d’inchiesta sulle periferie oggi a Pescara. Dopo un incontro informale con il sindaco Carlo Masci, c’è stata l’audizione del primo cittadino in Comune, nel corso della quale, insieme all’assessore alle Politiche sociali, Adelchi Sulpizio, è stata illustrata la situazione delle periferie pescaresi, in particolare Villa del Fuoco, Zanni, San Donato e Fontanelle. Presenti anche i parlamentari Nazario Pagano (Fi) e Guerino Testa (FdI)
Il sindaco Masci ha illustrato gli interventi realizzati negli anni dall’amministrazione per la riqualificazione fisica e sociale dei quartieri, anche sul fronte dell’edilizia residenziale pubblica, delle strade e delle scuole. Sono state evidenziate poi le criticità ancora esistenti e le necessità indicate dall’amministrazione, prima delle domande rivolte dalla commissione.
Al momento l’organismo parlamentare, presieduto da Alessandro Battilocchio, è in Prefettura per un incontro con il prefetto, Luigi Carnevale, e i rappresentanti delle forze dell’ordine. Nel
pomeriggio è prevista una visita nei quartieri per verificare la situazione sul posto, accompagnati dall’amministrazione comunale.
Nel corso dell’audizione il sindaco Masci è partito da un’introduzione nella quale ha sottolineato che negli ultimi vent’anni la città ha realizzato programmi integrati di riqualificazione urbana finanziati con fondi europei, statali e PNRR, intervenendo su edilizia residenziale pubblica, scuole, impianti sportivi, mobilità sostenibile e servizi sociali. Solo nel 2025 il Comune ha registrato 30mila accessi ai servizi sociali e destinato 21 milioni di euro al welfare cittadino, ha fatto notare il primo cittadino mettendo in evidenza quanto l’Amministrazione punti sul sociale, mentre nel frattempo, la città cresce sul fronte turistico (le presenze sono passate da 271mila nel 2019 a 744mila nel 2025 con un +174%). Il sindaco è entrato nel dettaglio, prima di rispondere alle domande e poi accompagnare la commissione direttamente in periferia. A Zanni, ha spiegato sono stati realizzati interventi di efficientamento energetico su 108 alloggi ERP di via Carlo Alberto Dalla Chiesa e sulla scuola Piano T. Riqualificati anche piazza IV Novembre e il campo sportivo Ettore D’Agostino, con nuovo manto erboso e illuminazione a Led. Importante anche il progetto sociale “Io sto con Zanni”, con sportelli informativi, laboratori e corsi digitali per giovani e anziani, in collaborazione con la cooperativa On the Road. Negli ultimi mesi è stato inaugurato il nuovo Palazzetto dello Sport “Bruno Pace”, finanziato con fondi PNRR e BEI per 880mila euro, destinato ad attività sportive e aggregative. Ristrutturato e messo in sicurezza anche l’asilo nido comunale di via Carlo Alberto Dalla Chiesa, che ospita 60 bambini. Successivamente si è soffermato sul quartiere di Villa Del Fuoco. In quest’area, considerata storicamente una delle più complesse della città, sono stati portati avanti interventi strutturali di forte impatto. Tra questi, l’abbattimento del cosiddetto “Ferro di cavallo”, complesso ERP da 120 appartamenti simbolo di degrado e criminalità, che sarà sostituito da nuovi alloggi destinati anche alle forze dell’ordine. Demoliti anche i palazzi Clerico, edifici privati incompiuti diventati rifugio di occupazioni abusive. Nel quartiere è nato inoltre il progetto “Talent Garden”, rivolto ai ragazzi tra 10 e 17 anni per contrastare disagio e devianze attraverso sport, musica e attività educative. In via Lago di Borgiano sono stati demoliti tre palazzi ERP a rischio crollo, mentre in via Tavo e via Stradonetto sono in corso progetti di housing first per persone senza dimora finanziati dal PNRR. Sempre in via Tavo opera il Centro Servizi alla Persona, che ospita stabilmente servizi per disabilità, contrasto alla violenza, inclusione femminile, sostegno al disagio adulto e formazione linguistica, con un flusso quotidiano di 100-150 utenti. E molti di questi luoghi sono stati visitati dalla commissione, come gli altri di cui ha parlato Masci.
Del quartiere di San Donato, preso come modello di rigenerazione urbana, Masci ha spiegato che negli ultimi anni il quartiere ha visto l’apertura del nuovo distretto sanitario Pescara Sud della Asl e ospiterà uno dei quattro nuovi asili nido comunali da 60 posti ciascuno. Nel quartiere sono presenti strutture strategiche come il nuovo Tribunale, il centro polivalente Monsignor Britti, il Palazzetto dello Sport Giovanni Paolo II e numerosi istituti scolastici. Potenziati anche gli interventi sulla mobilità sostenibile, con ampliamento della rete ciclabile e la realizzazione di una ciclostazione finanziata dal PNRR. Riqualificate inoltre le case Ater di via Rubicone e rafforzato il sistema di videosorveglianza. Presentato anche il progetto urbanistico “PP7”, che prevede la riqualificazione di 96mila metri quadrati nella zona Tiburtina con un grande parco urbano da oltre 31mila metri quadrati, servizi pubblici e nuovi interventi privati. Infine il sindaco ha illustrato il quartiere Fontanelle nel quale sono stati effettuati interventi di riqualificazione energetica e strutturale sugli alloggi popolari di via Caduti per Servizio, con lavori su tetti, infissi e caldaie. Sono state installate nuove telecamere di videosorveglianza e realizzati nuovi spazi pubblici, tra cui un campetto di calcio a 5, una palestra e una nuova piazza. Negli alloggi di via Caduti per Servizio sono stati inoltre ricavati 11 appartamenti per persone con disabilità, di cui 9 già assegnati. Il quartiere partecipa inoltre al progetto europeo URBACT IV “We Create Space”, dedicato alla rigenerazione partecipata degli spazi pubblici attraverso microfinanziamenti civici fino a 20mila euro per progetto.
Nel corso dell’audizione si è parlato anche di Edilizia Residenziale Pubblica. Il Comune, infatti, gestisce circa 700 alloggi ERP comunali e 3.500 case Ater. Negli ultimi anni sono state avviate 86 procedure di decadenza dagli alloggi popolari per violazioni previste dalla normativa regionale e 26 abitazioni sono già state recuperate e riassegnate. Dal 2025 a oggi gli alloggi recuperati dalla Polizia locale sono stati complessivamente circa 70. In conclusione il primo cittadino ha evidenziato la necessità di rafforzare ulteriormente la collaborazione tra Comune, Asl e forze dell’ordine e di affrontare il tema dei costi di gestione delle nuove strutture realizzate, ad esempio, grazie ai fondi PNRR, per garantire continuità.
