Elezioni Abruzzo: dalle 7, con la rassegna stampa, la diretta post voto e poi voce ai due protagonisti

Alle 7 con la rassegna stampa la diretta post voto e poi ancora dalle 8:30 collegamenti e approfondimenti fino alle due conferenze stampa: di D’Amico alle 11 e del riconfermato presidente Marsilio alle 12 entrambe in diretta su Rete8

Il riconfermato Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, terrà una conferenza stampa alle ore 12:00 all’auditorium di Palazzo Silone in via Leonardo da Vinci a L’Aquila.

Luciano D’Amico non ha raggiunto il comitato elettorale, ma ha seguito lo spoglio da casa. Il commento in merito al risultato del voto è rimandato alla conferenza stampa convocata per le ore 11:00 nella sede di piazza Unione.

Il partito che ha ottenuto il maggior numero di voti, stando ai dati del portale Eligendo, è Fratelli d’Italia (24%), seguito dal Pd col 20%. Terza piazza per Forza Italia che conquista il 13,2%, mentre la Lega è ferma al 7,6%. M5S al 7%, dietro anche ad Abruzzo insieme (7,6%).

 

Nel nostro studio il dibattito politico è andato avanti per ore durante la maratona elettorale per le regionali in cui sono stati diffusi i risultati degli exit poll e le proiezioni. Di seguito alcuni commenti.

Il segretario del Pd Abruzzo Daniele Marinelli:

“Noi abbiamo unito le forze della nostra coalizione sulla base delle priorità di questa regione e se i dati dell’exit poll si confermeranno significherà che abbiamo costruito una coalizione credibile aggregata alla figura di Luciano D’Amico”.

Stefano Albano, segretario del Pd all’Aquila, così ha commentato la seconda proiezione:

“Io sarei ancora prudente e attenderei dati più significativi prima di sbilanciarci. Fino ad un mese si parlava di un centrodestra che avrebbe vinto con un margine di 15, 20 punti, ma così non è. Sull’Aquila città va detto che è la città con l’affluenza più alta in Abruzzo”.

Il coordinatore regionale del M5S Abruzzo, Gianluca Castaldi, ha commentato il calo dell’affluenza:

“Questa è una delusione, per tutti. Forse principalmente per chi sta governando. È dimostrazione di disinteresse e né noi né l’altra coalizione siamo riusciti a ribaltarlo. Questo è molto grave per la democrazia. Un brutto dato”.