Maldive, ricerche dei sub dispersi: in campo la DAN Europe di Roseto degli Abruzzi

C’è anche l’Abruzzo al centro della complessa operazione internazionale avviata alle Maldive per recuperare i corpi dei quattro subacquei italiani dispersi nell’atollo di Vaavu

I corpi sono stati individuati nelle ultime ore nel terzo segmento della grotta. A coordinare la missione è DAN Europe, organizzazione leader mondiale nella sicurezza subacquea con sede a Roseto degli Abruzzi.
Le operazioni specialistiche vedono impegnati tre sommozzatori finlandesi esperti in soccorsi e recuperi speleosubacquei. Le vittime sono Monica Montefalcone, docente dell’Università di Genova, la figlia Giorgia Sommacal e i due ricercatori piemontesi legati all’ateneo ligure Muriel Oddenino e Federico Gualtieri. In precedenza era stato recuperato soltanto il corpo dell’istruttore Gianluca Benedetti.
La tragedia ha coinvolto anche i soccorritori maldiviani: durante le ricerche ha perso la vita Mohamed Mahudhee, sergente della Guardia Costiera impegnato nelle operazioni di recupero. Fondata in Italia e oggi attiva a livello internazionale, DAN Europe rappresenta da decenni un punto di riferimento nelle emergenze in immersione. Tra le operazioni più note seguite dalla fondazione figura anche il supporto al salvataggio dei ragazzi rimasti intrappolati nella grotta di Tham Luang, in Thailandia, nel 2018.

 

Federico Di Luigi: