Elezioni Teramo: ad una settimana dal voto ancora polemiche e veleni

Non si placano le polemiche dopo le elezioni per la presidenza della Provincia di Teramo. Nel centrodestra, dopo il botta e risposta tra l’ex assessore regionale Paolo Gatti e Jwan Costantini sindaco di Giulianova e coordinatore provinciale della Lega, ora sulla bagarre politica dice la sua Marilena Rossi presidente provinciale di Fratelli d’Italia definita dal sindaco costiero “persona simpatica e cortese”

 

La spaccatura creatasi all’interno della coalizione di centrodestra a livello provinciale potrebbe avere ripercussioni nelle prossime amministrative in programma a primavera, per questo motivo l’esponente del partito guidato dalla premier Giorgia Meloni chiede una “pace politica”.

Al Tg8 Marilena Rossi presidente provinciale di Fratelli d’Italia: “Ringrazio il segretario della Lega nord Costantini, che mi ha definito simpatica e cortese, e prendo atto che egli si sente parte di ‘un altro schieramento’. Quanto al merito, la sottoscritta non ha partecipato ad alcun tavolo regionale così come non ha partecipato Costantini, il quale in effetti dimostra di non conoscerne le determinazioni oppure fa finta di non conoscerle. La Lega ha ritenuto di rompere la coalizione, di ufficializzare il sostegno a Massimo Vagnoni, salvo poi virare su D’Angelo, appoggiato da M5S, Italia Viva e dal sindaco di Teramo. Questi sono i fatti. La vittoria di d’Angelo è del tutto legittima, ciò che non è accettabile è il comportamento di un partito che dovrebbe far parte della coalizione ed in particolare di un Sindaco che, eletto come civico contro un candidato della Lega, è poi diventato leghista ma si sente evidentemente di non appartenere ad una coalizione che pure lo sta sostenendo a Giulianova”.