Teramo, inaugurata la 35ª Fiera dell’Agricoltura: “Terra, sapori e futuro” al centro dell’edizione 2026

Taglio del nastro al parco fluviale “Davide De Carolis” di Teramo per la 35ª Fiera dell’Agricoltura, appuntamento ormai consolidato dedicato quest’anno al tema “Terra, sapori e futuro”

L’evento si conferma anche per questa edizione come un punto di riferimento per la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del territorio, grazie a un programma ampio e articolato. Degustazioni, incontri e convegni accompagnano i visitatori in un percorso che unisce tradizione, innovazione e attenzione alla salute, con il coinvolgimento dei principali enti locali. Non mancano, inoltre, attività didattiche pensate per avvicinare i più giovani al mondo agricolo.

Nel pomeriggio è previsto il primo convegno, alle ore 16:00, dedicato al tema “Transumanza e paesaggio”, momento di confronto su una pratica storica profondamente legata all’identità territoriale. A seguire, alle 18:00, spazio alla degustazione “Pecorino liquido vino da mangiare”.

Il programma prosegue venerdì 24 aprile con il convegno “Cibi falsi” alle ore 10:00, seguito da un approfondimento sui “Livelli di istruzione in agricoltura” alle 11:00. Alle 12:30 è previsto il podcast “Sulle strade della Resistenza”, mentre nel pomeriggio, alle 16:00, si parlerà di “Formaggi d’Abruzzo. Li conosci davvero?”. La giornata si chiuderà alle 18:00 con la degustazione “La pecora ubriaca”.

Sabato 25 aprile si aprirà alle ore 11:00 con il convegno “Pastorizzazione e conservazione. Tiramisù, carbonara e sott’olio – buoni ma anche sicuri?”, seguito alle 16:00 dall’incontro “L’Abruzzo della carne. Non siamo solo arrosticini”. Alle 18:00 è prevista la degustazione “Sui tratturi polverosi la transumanza”.

Domenica 26 aprile, giornata conclusiva, si aprirà alle ore 11:00 con un focus sulla “Cucina teramana ‘partemonio’ dell’Unesco”, accompagnato da una degustazione curata dall’IIS Di Poppa Rozzi e dalla Fisar Teramo. Alle 14:00 spazio alla musica con “Banda Larga – Live Music Show”, mentre la chiusura della manifestazione, a partire dalle 18:00, sarà affidata a “Roppopò – Il Cantastorie”.

Una manifestazione che, ancora una volta, mette al centro il legame tra territorio, cultura e produzione agricola, offrendo un’occasione concreta di incontro tra operatori del settore e pubblico.

 

Federico Di Luigi: