Teramo: botte e minacce di morte alla moglie difesa dal figlio 12enne anch’esso malmenato

Il Questore di Teramo, Pasquale Sorgonà, nell’ambito della sua azione di contrasto contro la violenza di genere , ha emesso un provvedimento di ammonimento ex art 3 L119/2013 , nei confronti di un quarantenne originario dello Sri Lanka per il comportamento vessatorio contro la moglie, 33enne, anch’essa originaria dello Sry Lanka

Ossessionato dalla gelosia, le impediva di avere amicizie facendole vivere un clima di terrore: insultata continuamente, mobili e oggetti rossi sotto i suoi occhi terrorizzati fino ad impedirle di recarsi a lavoro. Controllata, vessata, derisa, sorvegliata: in più di un’occasione ha minacciato la povera donna di morte con dei coltelli da cucina  senza risparmiarle schiaffi, strattonamenti e  le mani al collo il tutto spesso anche alla presenza dei figli minori. In un episodio, in particolare,  il più grande dei bimbi di appena 12 anni è intervenuto in difesa della mamma mettendosi tra il padre e la donna e prendendo, anche lui, schiaffi in pieno viso. Ai rifiuti sessuali della donna il 40enne non si risparmiava in aggressioni di una brutalità inaudita.

L’ammonimento è uno degli strumenti adottati dal Questore per contrastare la violenza di genere: è una misura di prevenzione, un provvedimento che il Questore emette a carico di protagonisti di casi di violenza domestica o stalking ma anche per casi di revenge porn col quale viene intimato all’autore di astenersi dal continuare con la sua condotta; egli viene invitato a partecipare ad un percorso di recupero presso centri specializzati e comporta l’immediato ritiro delle armi e/o delle licenze eventualmente possedute.