Confermata per oggi, martedì 3 marzo, la partenza per l’Italia dei cinque studenti abruzzesi bloccati a Dubai. Alle 16 da Abu Dhabi il volo per l’Italia
L’annuncio è stato dato ieri in Commissione al Senato dal ministro degli esteri Antonio Tajani.
A confermare la notizia è stato il sindaco di Sulmona Luca Tirabassi:
«I nostri ragazzi torneranno presto a casa. (Oggi, martedì 3 marzo) partiranno con un volo da Abu Dhabi diretto a Milano. Attendiamo con ansia e grande gioia l’arrivo degli studenti e confidiamo che, quanto prima, possano seguirli anche gli altri nostri concittadini, come l’imprenditore Gianfranco Tarsini che ho avuto modo di contattare anche oggi e una professionista sulmonese. Manteniamo alta l’attenzione e siamo in costante contatto con il Ministero degli Esteri per acquisire ulteriori dettagli, ancora in corso di definizione».
Sarà un volo speciale messo a disposizione dalle autorità degli Emirati a riportare in Italia i cinque ragazzi abruzzesi, dei quali quattro minorenni, insieme ad altri giovani italiani, 200 in totale. Si tratta di un gruppo di ragazzi dai 16 ai 18 anni, arrivato a Dubai per ragioni di studio. Il volo dall’aeroporto di Abu Dhabi (nella foto) dovrebbe arrivare alle 16 all’aeroporto di Milano Malpensa.
Più complesso invece il rientro degli altri abruzzesi bloccati a Dubai, a causa del blocco dello spazio aereo non è possibile inviare voli dall’Italia, ma occorre servirsi di compagnie del posto. Si pensa all’utilizzo di voli charter, ma i dettagli non sono ancora stati forniti.
A Dubai sono presenti, oltre all’imprenditore di Sulmona, allo chef di Pizzoferrato e agli altri, ci sono anche alcuni cittadini di Ortona. Almeno cinque quelli di cui il Comune è a conoscenza: tre vivono lì, altri due sono presenti per motivi turistici. Sono tutti in buone condizioni di salute.
«Ho avuto contatti con alcuni di loro e mi sono sincerato personalmente delle loro condizioni e dell’eventuale necessità di supporto – afferma il sindaco di Ortona, Angelo Di Nardo -. Fortunatamente stanno tutti bene. Mi sono immediatamente attivato per comprendere il quadro della situazione e ho confermato loro che il riferimento istituzionale è la Farnesina, che sta seguendo con attenzione l’evolversi degli eventi e fornendo le indicazioni necessarie ai cittadini italiani presenti nell’area. Come amministrazione comunale – conclude il sindaco – continueremo a monitorare con attenzione la situazione, mantenendo un filo diretto con i nostri concittadini
e garantendo la massima disponibilità per qualsiasi esigenza dovesse emergere».