Gli studenti abruzzesi bloccati a Dubai sono già arrivati all’aeroporto di Abu Dhabi. Confermata la partenza per Milano
Il volo diretto a Milano dovrebbe partire a breve e arrivare nel pomeriggio a Linate, non più Malpensa come detto in un primo momento. A bordo circa 200 persone, tra cui gli studenti, cinque dei quali abruzzesi, della World Students Connection. I giovani, dai 16 ai 18 anni, si erano recati a Dubai per partecipare ad un corso.
Ora il gruppo si trova già all’aeroporto di Abu Dhabi ed è assistito dal personale dell’Ambasciata italiana e dal Consolato Generale a Dubai. Oggi, 3 marzo, previsti anche due voli commerciali speciali da Mascate (Oman) verso Roma Fiumicino, per un totale di circa 300 persone.
Per la giornata di domani già programmato un ulteriore volo dalla medesima località. Infine, ancora nella giornata odierna sono previsti altri due voli Etihad da Abu Dhabi per l’Italia, uno alle ore 14:20 per Milano e l’altro alle ore 14:40 per Roma.
L’annuncio del rientro organizzato per oggi è stato dato ieri in Commissione al Senato dal ministro degli esteri Antonio Tajani.
A confermare la notizia del rientro dei ragazzi abruzzesi è stato il sindaco di Sulmona Luca Tirabassi:
«I nostri ragazzi torneranno presto a casa. (Oggi, martedì 3 marzo) partiranno con un volo da Abu Dhabi diretto a Milano. Attendiamo con ansia e grande gioia l’arrivo degli studenti e confidiamo che, quanto prima, possano seguirli anche gli altri nostri concittadini, come l’imprenditore Gianfranco Tarsini che ho avuto modo di contattare anche oggi e una professionista sulmonese. Manteniamo alta l’attenzione e siamo in costante contatto con il Ministero degli Esteri per acquisire ulteriori dettagli, ancora in corso di definizione».
Il volo speciale che riporta i ragazzi in Italia è stato messo a disposizione dalle autorità degli Emirati. Dei cinque studenti abruzzesi, quattro sono minorenni. Il volo dall’aeroporto di Abu Dhabi (nella foto) dovrebbe arrivare alle 16 a Milano.
A Dubai sono presenti, oltre all’imprenditore di Sulmona, allo chef di Pizzoferrato e agli altri, ci sono anche alcuni cittadini di Ortona. Almeno cinque quelli di cui il Comune è a conoscenza: tre vivono lì, altri due sono presenti per motivi turistici. Sono tutti in buone condizioni di salute.
«Ho avuto contatti con alcuni di loro e mi sono sincerato personalmente delle loro condizioni e dell’eventuale necessità di supporto – afferma il sindaco di Ortona, Angelo Di Nardo -. Fortunatamente stanno tutti bene. Mi sono immediatamente attivato per comprendere il quadro della situazione e ho confermato loro che il riferimento istituzionale è la Farnesina, che sta seguendo con attenzione l’evolversi degli eventi e fornendo le indicazioni necessarie ai cittadini italiani presenti nell’area. Come amministrazione comunale – conclude il sindaco – continueremo a monitorare con attenzione la situazione, mantenendo un filo diretto con i nostri concittadini
e garantendo la massima disponibilità per qualsiasi esigenza dovesse emergere».
