Studente abruzzese morto a Perugia: oggi la prima udienza

Oggi in Corte d’Assise, a Perugia, prima udienza del  processo per la morte di Andrea Prospero, il giovane universitario di Lanciano

Lo studente 19enne venne trovato senza vita un anno fa in una casa centrale della città universitaria. Il processo dovrebbe aprirsi con una nuova richiesta di patteggiamento avanzata dai legali dell’unico imputato, il coetaneo romano Emiliano Volpe, accusato di istigazione o aiuto al suicidio.

Volpe e Prospero non si conoscevano personalmente, ma erano in contatto via web. Secondo l’accusa il giovane romano avrebbe dato ulteriore impulso all’idea del suicidio maturata da Andrea, fino a persuaderlo ad ingerire un mix letale di farmaci.

La nuova richiesta di patteggiamento avanzata dai legali di Volpe punta a chiudere la vicenda con  una condanna ridotta, ma più severa di quella proposta in precedenza. In quell’occasione la pena  era di due anni e mezzo, da sostituire con lavori di pubblica utilità, ma è stata bocciata dal Gup Simona di Maria perché ritenuta incongrua e troppo mite. Oggi Volpe dovrebbe essere presente in aula.

L’avvocato difensore di Volpe, Alessandro Ricci, punta anche sul percorso di ravvedimento che avrebbe intrapreso il giovane, attualmente ai domiciliari. Un presunto pentimento che però il Gup ha già giudicato falso e tardivo, inscenato solo per ottenere una condanna più mite

I familiari di Andrea Prospero, assistiti dagli avvocati Francesco Mangano e Carlo Pacelli,  chiedono giustizia e ricordano che se Volpe fosse stato un vero amico di Andrea avrebbe tentato di impedire il suo gesto almeno chiamando i soccorsi, cosa che non fece.

Andrea Prospero viveva con la sorella a Perugia, dove stava frequentando un corso d’informatica all’università. Il 24 gennaio 2025, atteso a pranzo a casa della sorella, non diede più notizie di sé. Cinque giorni dopo venne trovato senza vita in un b&b affittato nel centro di Perugia, che non era la sua abitazione abituale. Si parlò di suicidio in diretta, poiché Andrea, in chat con l’allora 18enne romano Volpe, sarebbe stato invitato ad uccidersi. Secondo la procura di Perugia, Andrea Prospero si sarebbe tolto la vita con un mix di medicinali oppiacei.

Sabato 24 gennaio, a un anno dalla morte di Andrea, a Lanciano si terrà una messa nella chiesa Santa Maria del Suffragio.

Marina Moretti: