Sorelle scomparse, si cerca ancora anche intorno al lago di Barrea

“Stiamo lavorando sul lago di Barrea, perlustrando le sponde e le aree circostanti, senza l’impiego di sommozzatori”.

È l’ultimo aggiornamento fornito dai vigili del fuoco sulle ricerche di Sarah e Alisya, le due sorelle di 12 e 16 anni allontanatesi dalla casa famiglia di Civitella Alfedena ormai dieci giorni fa.

“Purtroppo non abbiamo ancora novità, ma anche in queste ore siamo al lavoro sul lago senza sosta”, aggiungono. Nelle operazioni di ricerca sono impiegati droni ed elicotteri, impegnate unità cinofile con personale del soccorso alpino e vigili del fuoco. “Da giorni li vediamo operare continuamente nella zona, non si parla di altro ormai che delle due ragazze”, riferiscono alcuni esercenti delle attività che si affacciano sul Lago di Barrea.

Alisya (16 anni) e Sarah (12 anni) sono le due sorelline originarie di Minturno (Latina) scomparse nella notte tra il 6 e il 7 giugno 2026 dalla comunità educativa “Ofh Hope” di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila. Le autorità stanno seguendo diverse piste investigative, con una forte concentrazione sull’ipotesi di una fuga pianificata con un aiuto esterno. Le dinamiche della scomparsa. L’orario: Le due minori si sono allontanate dalla struttura tra le 2:00 e le 6:00 del mattino, calandosi da una finestra priva di inferriate. Gli ultimi avvistamenti: Un video registrato alle 22:25 del 6 giugno mostra le ragazze giocare spensierate davanti a un bar del paese, a poca distanza dalla comunità. Elementi della fuga: Dalla loro stanza mancano indumenti personali. Inoltre, le forze dell’ordine hanno rinvenuto nella camera dei bigliettini scritti in codice, presumibilmente usati per comunicare con l’esterno e organizzare l’allontanamento. Le piste battute: I Carabinieri e la Procura di Sulmona indagano sia in Abruzzo che nel Lazio. Le ricerche via terra e con i subacquei hanno interessato l’area del Parco Nazionale d’Abruzzo, Passo Godi, Scanno, Castel di Sangro e Avezzano. Il ruolo dei familiari e conoscenti: Il fidanzato della sorella maggiore ha dichiarato pubblicamente che le ragazze si troverebbero al sicuro con un parente. Sviluppi giudiziari: La struttura è stata posta sotto sequestro poiché priva di sistemi di videosorveglianza e allarmi idonei. I responsabili della casa famiglia risultano indagati per l’ipotesi di reato di abbandono di minore.