Silvi, nuova verifica sulla frana: abbassamento sul lato nord e massima cautela sul rientro dei residenti

A Silvi si continua a tenere alta l’attenzione sull’imponente frana che interessa il territorio, oggi nuovo sopralluogo tecnico

A fare il punto sono stati Maurizio Scelli, direttore della Protezione civile regionale, insieme al professor Nicola Sciarra dell’Università di Chieti. Secondo quanto riferito, un recente monitoraggio ha evidenziato un abbassamento di circa due metri sul lato nord del fronte franoso. Un dato significativo, segnalato dal professor Sciarra, che conferma come il fenomeno sia ancora in evoluzione e richieda la massima prudenza nella gestione dell’emergenza.

Scelli ha ribadito la costante attenzione delle istituzioni: dal giorno dell’emergenza, ha spiegato, i sopralluoghi si sono susseguiti con una frequenza media di una volta a settimana. “Abbiamo a cuore questa realtà”, ha dichiarato, sottolineando come, nonostante le criticità diffuse anche nella provincia di Chieti e in parte di quella di Pescara, la situazione di Silvi resti una priorità assoluta. L’obiettivo principale, ha aggiunto, è duplice: da un lato migliorare il sistema di monitoraggio dell’area, dall’altro individuare le soluzioni più efficaci per garantire la messa in sicurezza. Particolare attenzione è rivolta alla stagione estiva, cruciale per l’economia e il turismo di Silvi Alta, che si punta a salvaguardare il più possibile.

Sul tema del rientro dei residenti nelle abitazioni, la linea resta improntata alla massima cautela. “Solo di fronte alla certezza matematica dell’assenza di rischi” sarà possibile autorizzare il ritorno delle famiglie, anche nelle palazzine più distanti dalla frana. In questo senso, il supporto degli esperti coinvolti, tra cui i professori Sciarra e Casagli, è ritenuto determinante per garantire valutazioni scientifiche affidabili.

Nel frattempo, la situazione rimane invariata anche per i prossimi giorni. Tra le priorità immediate c’è quella di individuare soluzioni alternative per le scuole, così da assicurare agli studenti ambienti completamente sicuri. Infine, Scelli ha annunciato un nuovo sopralluogo previsto per la metà della prossima settimana, che potrebbe fornire indicazioni più decisive sull’evoluzione del fenomeno e sulle possibili misure da adottare.

Maurizio Scelli direttore Protezione Civile Regionale: «Il Governo ha già previsto uno stanziamento economico destinato all’intero territorio abruzzese, con una quota specifica riservata alle comunità colpite da questa emergenza. Le amministrazioni comunali sono già nelle condizioni di poter impegnare queste risorse. È chiaro che ci saranno tempi tecnici per l’attuazione degli interventi, ma la normativa consente di attivare rapidamente le procedure necessarie per dare risposte concrete ai cittadini, in particolare a coloro che sono stati direttamente colpiti. Un elemento importante è rappresentato dal lavoro del Commissario Governativo Marco Marsilio, che ha già definito un quadro complessivo delle risorse necessarie per affrontare l’emergenza in tutte le sue fasi: nell’immediato, nel medio periodo e nella fase di ricostruzione. Il 29 aprile è previsto un incontro a Roma, presso il Dipartimento nazionale, al quale parteciperanno il Presidente Marsilio, il direttore generale della Regione vincenzo Rivera e il team tecnico, inclusi i professionisti incaricati. Sarà un momento fondamentale per ottenere indicazioni ancora più precise e operative.»

 

Federico Di Luigi: